Silins prova a portare anche Reggio nella Nba
Settimana decisiva negli Stati Uniti per il gioiellino della Grissin Bon Se venisse scelto sarebbe il primo biancorosso ad entrare nell’Eden del basket
REGGIO. Ancora quattro giorni alla fatidica notte del draft Nba 2014. Una data cruciale per la carriera di Ojars Silins, ma non solo: il lettone potrebbe essere il primo giocatore della Pallacanestro Reggiana ad essere scelto. Dopo la grande illusione di Angelo Gigli al draft del 2005 e i provini di Nicolò Melli, Silins sarà il terzo biancorosso a tentare di entrare nell'eden cestistico mondiale.
I WORKOUT. L'ala biancorossa ha già iniziato il tour dei provini con le franchigie, nell'Eurocamp di Teviso. In coppia con Viktor Gaddefors, svedese della Virtus Bologna, Silins ha lavorato venerdì assieme ad altri sei prospetti nel centro sportivo dei Phoenix Suns. I due "internazionali" hanno lavorato a parte, prima sono sfilati giocatori del calibro di Russ Smith di Louisville e Tyler Ennis di Syracuse, tutta gente che dovrebbe essere scelta al primo giro. Phoenix ha i diritti sulla scelta numero 14, 18 e 27.
Oggi Silins è a Memphis, dove svolgerà un provino assieme a Markel Brown, Aaron Craft, Viktor Gaddefors, Jordan Morgan e Johnny O'Bryant. I Grizzlies hanno la chiamata numero 22 e sono alla disperata ricerca di un'ala con caratteristiche difensive e buon tiro da tre punti (uno dei ruoli chiave del basket contemporaneo), ma è difficile che puntino su un giocatore ancora giovane e da formare come Silins.
Nemmeno il tempo di riposare e domani il talento della Grissin Bon biancorosso volerà a San Antonio, nella casa dei campioni Nba. Gli Spurs sono la squadra più internazionale dei pro americani, hanno l'ultima chiamata del primo giro, la 30 e due in fondo al secondo giro, la 58 e la 60. Inoltre, voci autorevoli danno quasi per chiuso l'arrivo di Ettore Messina come assistente di coach Popovich. Difficile sperare in un posto migliore per giocare a basket, anche se la cattiveria e la competitività della squadra sono elevate. Sognare però non costa nulla come ha ricordato a tutti l'ex Fortitudo e ora campione Nba Marco Belinelli: d'altronde Ginobili è stato preso ai tempi di Reggio Calabria, con la scelta numero 57.
L'ultimo provino di Silins è in programma mercoledì a Detroit. Ai Pistons incontrerebbe il vecchio mvp del campionato italiano, Gigi Datome, reduce da una stagione molto dura in un ambiente non esaltante, ma in ricostruzione con l'arrivo di un nuovo gm e di un coach esperto come Stan Van Gundy. Probabile però che Detroit punti sul talento di un giocatore già affermato come Bogdan Bogdanovic o del "pistolero" Travis Bader.
POSSIBILI SCENARI. In un draft di elevata qualità non sarà facile per Ojars entrare tra i "magnifici 60", anche se le sue qualità difensive, l’atletismo e il micidiale tiro da 3 fanno gola a molti, visti anche gli ampi margini di miglioramento del giocatore. Il sogno americano però non passa necessariamente da una chiamata diretta: lo scorso anno Datome non fu scelto a draft, ma venne chiamato da free agent in seguito. Le uniche differenze per Silins riguarderebbero la tipologia del contratto e dell'ingaggio.
Una chiamata al draft gli garantirebbe la possibilità di decidere se liberarsi subito del contratto con Reggio (dietro il pagamento di una clausola alla società), di farlo l'anno prossimo alla scadenza o tra due stagioni, se decidesse di estendere il vincolo: la validità delle scelte infatti è di tre anni. Ecco perché la Pallacanestro Reggiana, al di là di quel che accadrà il 26 giugno, sta valutando l'ipotesi di estendere il contratto di Silins, magari aggiungendovi una clausola che lo libererebbe in caso di chiamata futura dalla Nba.
Daniele Valisena
