Vavassori cede la Pro Patria poi sbarca a Reggio
Il segretario sportivo Saverio Granato e il direttore tecnico Raffaele Ferrara sono già operativi
REGGIO. Se due indizi fanno una prova e tre una certezza, si può dire che Pietro Vavassori sta per sbarcare sul suolo granata. C’è chi rimarca che ha già acquistato l’8% di azioni della Reggiana ma forse non è così, prima deve cedere la Pro Patria.
Il primo indizio riguarda il fatto che Alessandro Barilli ha annunciato al suo staff che dovranno collaborare con Saverio Granato e Raffaele Ferrara che avranno incarichi di segreteria sportiva il primo e di direttore tecnico il secondo. Occorre anche aggiungere che il presidente è in costante contatto con Ferrara per quanto riguarda il mercato sia della prima squadra sia del settore giovanile. E’ bene non dimenticare che dalla Pro Patria oltre a un “pacchetto” di giocatori della prima squadra arriveranno una decina di interessanti ragazzi e che saranno alloggiati, almeno per il momento, all’Airone.
Il secondo indizio fa riferimento al fatto che l’azionista di maggioranza ha messo nel cassetto il “piano B” che prevedeva la cessione dell’intero pacchetto di maggioranza per sposare il progetto Vavassori che prevede un impegno a lungo respiro.
Il terzo fa riferimento alle parole pronunciate dallo stesso Vavassori in merito alla sua esperienza alla Pro Patria che definisce conclusa.
Vavassori usa l’ironia per congedarsi da Busto Arsizio ringraziando il sindaco “che non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno” la stampa locale “che è sempre stata imparziale” gli imprenditori locali “alla voce sponsorizzazioni noto la cifra di 64mila euro” e anche i club organizzati “ con il loro sciopero del tifo hanno fatto sfumare un'importante sponsorizzazione da parte di una società multinazionale che fattura 1,7 miliardi di dollari e che voleva investire nella Pro Patria per una campagna di marketing sociale».
In poche parole Vavassori ne ha per tutti e conclude “sarebbe un peccato che la città di Busto lasci morire la Pro Patria”. Del resto se entro fine mese non ci saranno novità per la cessione, è anche possibile che la società non venga iscritta al campionato di Prima divisione. Al momento ci sono due cordate che hanno bussato alla porta di Vavassori: la prima fa riferimento a Paolo Pugliese presidente del Vigevano e a Tommaso Giuliani, neo presidente del Cagliari che vorrebbe anche creare una sinergia con la Pro Patria dato che le sue origini sono bustocche. (w.m.)
