Festa di fine campionato con “amarcord” dei grandi pionieri
REGGIO. Sabato il Rugby Reggio ha organizzato una serata per festeggiare tutte le sue categorie al termine della stagione. L’appuntamento è iniziato alle 16 quando tutti gli atleti e gli appassionati...
REGGIO. Sabato il Rugby Reggio ha organizzato una serata per festeggiare tutte le sue categorie al termine della stagione. L’appuntamento è iniziato alle 16 quando tutti gli atleti e gli appassionati di rugby si sono sfidati in un torneo di Touch (un rugby senza contatto). In concomitanza, sulcampo sintetico, i Rex Albinea Rugby League hanno sfidato i Magnifici Firenze nel primo appuntamento di campionato.
A seguire la club house del Reggio, la Tana Dei Diavoli ha organizzato un terzo tempo a base di grigliata, panini alla salsiccia e cotoletta, parmigiana, alici fritte e ciambelline, il tutto accompagnato da tanta musica fino a notte fonda. Il party però non finiva qui: chi voleva infatti aveva la possibilità di fermarsi agli impianti e campeggiare in tenda o in camper per trascorrere la nottata insieme senza rischiare... multe.
Il momento più toccante però è stato sicuramente la proiezione del documentario “Cuori nel fango”, ad opera della Fondazione per lo Sport di Reggio che raccogliendo le testimonianze degli esponenti di più rilievo della società emiliana come il fondatore Ovilio Montanari che si avvicinò al rugby nel 1945, i consiglieri Claudio Rivi e Gian Battista Castagnetti che vi si appassionarono nel 1960, il presidente del Reggio Giorgio Bergonzi e il giocatore internazionale Viliami Vaki, hanno dato un’immagine appassionante e commovente del rugby emiliano. (g.d.b.e.)
