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Al Mapei Stadium terreno ibrido e riscaldato

Al Mapei Stadium terreno ibrido e riscaldato

Via ai lavori: nuovo manto in misto sintetico, illuminazione più potente, tabellone elettronico

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REGGIO. Il Mapei Stadium si rifà il look. Il cantiere è stato aperto da un paio di giorni: porterà ad un’importante ristrutturazione dell’impianto. Già l’estate scorsa il Città del Tricolore aveva conosciuto un’importante serie di lavori, che avevano interessato varie zone dell’impianto: ad esempio gli spogliatoi completamente ristrutturati e altre zone, tra cui l’area ospitalità, rimesse a nuovo e riarredate. Ora si procede, con una serie di migliorie che saranno ultimate entro fine luglio. La più visibile al pubblicosarà l’installazione del maxi schermo, che va a colmare la lacuna forse più evidente dell’impianto reggiano. Ma non sarà questo il primo intervento in ordine cronologico: già lunedì, infatti, sono cominciati i lavori di rifacimento del manto erboso.

L’obiettivo è consegnare un tappeto di gioco all’altezza della serie A di cui beneficerà anche la Reggiana. Ma non si tratterà di una semplice rizollatura. Verrà infatti installato un sistema di “riscaldamento” del campo e anche il drenaggio sarà completamente rifatto, a partire dalle parte sotterranea: l’obiettivo dichiarato è un campo che possa reggere meglio delle passate stagioni ai capricci del tempo.

Tecnologia e cura dei dettagli: anche da questi aspetti, Mapei – che, da proprietaria dello stadio, si accolla per intero l’importo dei lavori – dimostra di investire con sempre maggiore convinzione sul progetto. Proprio in questi giorni i tecnici e gli operai incaricati dei lavori stanno rimuovendo il vecchio manto erboso, che nella passata stagione ha subito pioggia praticamente ad ogni domenica. Successivamente si passerà alla stesura del manto nuovo, per il quale è stata scelta una soluzione “ibrida” tra naturale e sintetico. Come detto, l’obiettivo è completare le operazioni sul terreno di gioco entro la fine di luglio, dunque in tempo per il Trofeo Tim (23 agosto) e, naturalmente, per i primi appuntamenti ufficiali della stagione. Stessa scadenza anche per l’ultimo intervento messo in programma per quest’estate. Oltre al tabellone luminoso e al campo, infatti, si interverrà pure sull’impianto di illuminazione dello stadio reggiano. Le quattro torri dei fari saranno potenziate e adeguate ai parametri richiesti.

Giacomo Gullo

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