E’ arrivata la notte di Silins
Scatta il Draft: il 21enne potrebbe essere il primo biancorosso scelto dall’Nba
REGGIO. E’ la notte di Ojars Silins. Reggio sarà immersa in un sonno profondo quando, a New York, si celebrerà quello che potrebbe essere il momento più importante della carriera della timida ala lettone lanciata ad alti livelli dalla Pallacanestro Reggiana. Con un anno d’anticipo rispetto ai piani, Silins è in lizza per entrare fra i 60, magnifici, giovani prospetti che saranno scelti dalle franchigie del primo campionato professionistico statunitense nel Draft 2014.
Inutile nascondere che sfiorino lo zero le possibilità che il 21enne, nato a Riga e svezzato in via Guasco, venga scelto al primo giro, visto l’elevato tasso di talento che altri mettono sul piatto. Ieri la moltitudine di siti specializzati ipotizzava sì una sua chiamata, ma soltanto alla fine del secondo giro. La scelta, che altro non è che un’opzione triennale sul giocatore, potrebbe non implicare l’immediata contrattualizzazione dell’atleta. Nell’ipotesi più realistica, Silins potrebbe quindi essere scelto al secondo giro ma lasciato in “parcheggio” a Reggio per un annetto ancora, prima di essere arruolato nell’Nba.
E questa sarebbe senza ombra di dubbio l’ipotesi peggiore per la società biancorossa, considerato che un contratto immediato implicherebbe il pagamento di un buyout di 650mila dollari alla Pallacanestro Reggiana che, con Silins, ha in essere un contratto sino al 30 giugno 2015. Per evitare di veder volar via dopo quella data il giocatore senza mettere in cassaforte un solo centesimo, il club ha proposto alla squadra di procuratori di “OJ”un rinnovo contrattuale con tanto di Nba escape, cioè una clausola che preveda un risarcimento alla società in caso di approdo dell’atleta nel gotha del basket. Qualsisi cosa porterà questa lunga notte, del prolungamento del contratto con Silins se ne andrà comunque a discutere a fine estate, non essendoci a questo punto urgenza alcuna. A poche ore dalla notte delle scelte, s’è detto «Tranquillo e concentratissimo su questa nuova avventura», il lungo biancorosso. Che, in caso di scelta, sarebbe il primo giocatore della Pallacanestro Reggiana a salire nell’olimpo mondiale del basket. Ci provò, senza successo, Angelo Gigli nel Draft 2005 e a nulla portarono i provini cui si sottopose il reggiano Nicolò Melli.
Dalla sua, Silins ha amplissimi margini di miglioramento, oltre alla difesa feroce e all’ottima propensione al tiro. Elementi, questi, che hanno convinto più d’uno scout che ha fatto pervenire report positivi sul biancorosso. Negli ultimi giorni, Silins s’è sottoposto a workout. Suns, Pistons, Spurs, Grizzlies, le franchigie che ne hanno valutato doti atletiche, qualità tecniche e attitudine psicologica in vista di questa lunga notte delle scelte.
Il team. Riccardo Cervi è destinato a restare in biancorosso ancora a lungo. Nelle prossime settimane, la dirigenza del club incontrerà il procuratore del centrone reggiano per cercare un accordo per un rinnovo del contratto in scadenza fra un anno. A ore saranno invece ufficialmente rilasciati sia Matteo Frassineti, sia Ariel Filloy. Su entrambi, il club ha un’opzione contrattuale per il prossimo campionato che ha deciso di non esercitare. I minuti dell’esterno argentino saranno concessi ad Amedeo Della Valle e, in misura minore, al baby Federico Mussini destinato ad entrare in pianta stabile nel roster reggiano.
Non appena si sbloccheranno le situazioni relative a Ojars Silins e James White (all’agente di The Flight è stato proposto un contratto biennale a una cifra consistente, ma al momento non è arrivata alcuna risposta negli uffici di via Martiri della Bettola), si potrà valutare di arruolare una giovane ala da mettere alle spalle dei titolari.
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