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Il sacrificio andrà fatto per un bomber

Il sacrificio andrà fatto per un bomber

Calcio: già delineata a larghi tratti la nuova Reggiana del trainer Colombo ma attacco e centrocampo vanno potenziati

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REGGIO. La Reggiana, o la Pro Reggiana come la definiscono ironicamente i tifosi granata, inizia a delinearsi, per lo meno nella testa del presidente Alessandro Barilli.

Tante le novità a iniziare dall’allenatore che sarà Alberto Colombo. E' ormai più che una probabilità, tant’è vero che lo stesso tecnico quarantenne aspetta solo una chiamata da Pietro Vavassori anche se in realtà sta già lavorando per la sua Reggiana che applicherà il modulo 4-3-3.

LA DIFESA. I portieri che saranno i due attuali della Pro Patria: Andrea Sala e Giuseppe Messina. Per quanto riguarda la retroguardia: a destra ci sarà Chistian Andreoni ed in alternativa il giovane Aimen Bouhali rientrato alla Reggiana dalla Primavera del Genoa. Su Andreoni c'è l'interesse del Varese ma al momento è lui il titolare di fascia destra dei granata. Poi si vedrà. Difensore centrale di sinistra è il leader Roberto De Giosa con Alberto Cossentino quale alternativa ed il baby Giangiacomo Magnani a supporto. Al suo fianco potrebbe tornare Matteo Solini dal Chievo anche se si stanno valutando altre soluzioni. A sinistra sarà un ballottaggio tra Possenti e Mignanelli, quest'ultimo in arrivo dalla Pro Patria.

IL CENTROCAMPO. La grande novità è certamente Mirko Bruccini, ex Cremonese e di proprietà della Pro Patria. Un centrocampista che l'ex diesse Massimo Varini aveva ingaggiato dallo Spezia diversi anni fa senza mai riuscire però a portarlo a Reggio.

In pratica Bruccini è stato un giocatore di proprietà della Reggiana ma sempre ceduto in prestito. Ora sarà il centrocampista di destra con in alternativa il giovane Alessandro Demontis del Cagliari. Paolo Zanetti è candidato nel ruolo di centrocampista centrale ma c'è l'idea di provare, finalmente, anche Beppe Alessi nel ruolo di regista. Un Alessi versione Pirlo che certamente può essere interessante anche se fatto in ritardo. Ma meglio tardi che mai.

A sinistra, per il momento, il titolare è Andrea Parola ma è evidente che occorre anche inserire dei giovani con qualità tecniche diverse ed in grado di cambiare passo.

L’ATTACCO. Il tridente offensivo della nuova Reggiana appere leggermente più complicato da comporre. A destra l'idea è quella di confermare il talentuoso Luca Giannone che la Pro Patria ha appena ripreso dal Crotone. Una finta ala che potrebbe essere utilizzati anche da rifinitore. Giannone, però, ha mire di serie B ed anche per il suo ingaggio elevato potrebbe essere ceduto.

Ad oggi è comunque lui il tornante di destra della futura Reggiana con Francesco Rampi quale alternativa.

Il centravanti? La Reggiana deve ripartire da Francesco Ruopolo ma poi dovrà inserire anche un altro bomber di sicuro affidamento. Su questo ruolo, come sempre, si dovranno concentrare gli sforzi economici del club.

A sinistra la soluzione è quella di Diego Mella, ex giovanili Inter, che la Pro Patria girerà in granata. Ovviamente anche in questo ruolo sarà necessario reperire delle alternative di spessore.

SALA D’ATTESA. Restano poi da collocare i vari Matteo Arati, Federico Scappi, Nicolas Bovi, Erik Panizzi e Matteo Luigi Brunori Sandri. Ragazzi giovani che hanno bisogno di andare a giocare con continuità.

In definitiva il pacchetto di giocatori in arrivo dalla Pro Patria è composto da sette atelti: i portieri Sala e Messina, i difensori Andreoni e Mignanelli, il centrocampista Bruccini, gli attaccanti Giannone e Mella.

A questi occorre aggiungere una decina di ragazzi in arrivo dal vivaio bustocco per potenziare le giovanili della Reggiana.

Wainer Magnani