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IL FUTURO GRANATA

Barilli e Vavassori, lunedì caldo prove di intesa dopo le iscrizioni

Barilli e Vavassori, lunedì caldo prove di intesa dopo le iscrizioni

REGGIO. La Reggiana depositerà domani mattina – ultimo giorno utile – negli uffici fiorentini della LegaPro la documentazione e le coperture finanziarie indispensabili per l’iscrizione alla nuova...

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REGGIO. La Reggiana depositerà domani mattina – ultimo giorno utile – negli uffici fiorentini della LegaPro la documentazione e le coperture finanziarie indispensabili per l’iscrizione alla nuova Divisione unica. Delle sessanta società aventi diritto a partecipare alla prossima stagione, alle ore 17 di ieri ne risultavano già iscritte soltanto quindici, dunque una su quattro. Si tratta di Alessandria, Bassano, Casertana, Lumezzane, Lupa Roma, Messina, Pistoiese, Pontedera, Pordenone, Renate, San Marino, Spal, Teramo e Vigor Lamezia.

Domani si prevede dunque una giornata campale soprattutto per quei club che appaiono in serie difficoltà a partire dal Grosseto, il cui presidente Camilli ha ribadito più volte di non voler iscrivere la squadra) per proseguire con il Padova e la Reggina.

La Pro Patria, che rimane in vendita, verrà regolarmente iscritta dal proprietario Pietro Vavassori il quale procederà poi al perfezionamento dell’approdo a Reggio. Lo ha confermato il presidente granata Alessandro Barilli preannunciando che proprio lunedì in Lega, una volta completate le rispettive iscrizioni, incontrerà Vavassori per (provare a) chiudere un cerchio già aperto dallo sbarco sul suolo granata, sia pur ufficioso, di tre “teste di ponte” bostocche: il dg Raffaele Ferrara, il segretario Saverio Granato e il caposcouting Mariano Armonia. E, a ricaduta, l’allenatore Alberto Colombo ed almeno giocatori: Mella, Sala, Mignanelli, Ivan Vavassori, Messina, Giannone, Bruccini e Messina. Ovviamente Vavassori non potrà tenere il piede in due scarpe: prima del suo ingresso nella compagine societaria granata occorre il disimpegno completo dalla Pro Patria. Si ipotizza che l’industriale lombardo entri nella Reggiana acquisendo l’otto per cento delle quote, intanto nulla gli vieterà di portare sostanza alle casse granata sotto forma di sponsorizzazione (si parla di trecentomila euro). Denaro cash da utilizzare magari sul mercato, visto al raduno manca un paio di settimane e la Reggiana, in mancanza di un preciso progetto tecnico, appare incompleta e carente.