Entra Marotta e la Vianese fa il colpaccio
I campioni in carica del Felina inciampano per la seconda volta: ora rischiano l’eliminazione
FELINA. I campioni in carica inciampano, per la seconda volta in questa fase a gironi. L'occasione di avvicinare la testa del girone C era più che ghiotta (a maggior ragione dopo la frenata della capolista Cavola), invece il Felina capitombola 2-0 e si vede scavalcare al secondo posto proprio dalla Vianese, ieri corsara tra le mura amiche della formazione di Tommaso Manfredi.
Entrando nello specifico, il risultato finale nelle sue dimensioni non è lo specchio fedele del match, ma nella sostanza premia la squadra che nella ripresa ha cercato con più voglia e sagacia tattica la vittoria. Troppi palloni persi in avanti dal trio Cocconi-Ferretti-Bignotti, orfano di Nannini partito per la terra natìa, l'Argentina, a sostenere un'esame universitario. Un fuori sede di lusso, costato ancor più caro nella débacle di ieri.
Quasi perfetta, invece, la formazione di Arturo Borghi che, dopo un primo tempo giocato alla pari, inserisce un attaccante di peso come Marotta, svoltando completamente la partita. Il cambio perfetto, che dopo cinque minuti porta i suoi frutti con un colpo di testa del neo entrato sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Vitale, con leggera deviazione di testa, quasi ininfluente, di Negri precedente l'inzuccata di Marotta.
Colpito il Felina. E affondato un paio di minuti più tardi (82’) con l'incornata perfetta di uno scatenato Vitale che devia in rete una punizione battuta dalla trequarti dall'eterno Chomakov, reinventato centrale di difesa.
Per i campioni, tuttavia, il Montagna non finisce qui. La classifica è corta e restano due partite da giocare. Così come non può dormire sugli allori la Vianese, ma la vittoria di ieri può davvero regalare alla Borghi Band la spinta giusta per andare molto lontano.
Roberto Tegoni