I Gnaker abbinano divertimento e solidarietà
Parte stasera lo storico torneo di basket che raccoglierà fondi a favore dell’Ascmad Prora
REGGIO. Emigra dal centro storico perché la piazza della Vittoria è occupata dal cantiere del parcheggio sotterraneo, ma il torneo dei Gnaker cercherà di confermarsi come l'evento estivo di carattere sportivo più amato dai reggiani.
Fra l'altro oltre al puro divertimento per gli appassionati di basket unisce lo spirito della solidarietà.
Alla presentazione della 33esima edizione è intervenuto ieri il neo sindaco Luca Vecchi, per la prima volta nelle vesti di assessore allo sport, affiancato dal direttore sanitario del Santa Maria Nuova Giorgio Mazzi, dal presidente dell'Ascmad Prora Giovanni Fornaciari e dai tanti volontari promotori dell'appuntamento cestistico.
L'incontro si è svolto in quel gioiello monumentale del 700 che è Palazzo Rocca Saporiti.
Il simpatico torneo dilettantistico inizia oggi stesso e si snoda sino al 23 luglio al Parco del Noce Nero, nel quartiere Rosta Nuova vicino al cinema Rosebud, assegnando trofei e premi a ripetizione.
Mentre rinnova una cascate di ricordi ai non più giovani promotori, si presenta con diverse novità.
Cambia in effetti la sede ma anche le regole.
Si articola in vari raggruppamenti in base all'età: oltre ai senior ci sono gli under 17, i ragazzini da 9 a 11 anni, i giovanissimi a partire dai 7 anni. Poi ci saranno le semifinali e, un po' per scaramanzia e un po' perché era sempre a serata meno frequentata, salta il turno del venerdì.
Scartata poi l'idea di una 24 ore per ripiegare su sfide fra quattro squadre di mezz'ora l'una. Di rilievo inoltre la serata del 19 luglio perché sarà dedicata ad una cena - con intermezzi divertenti - il cui ricavato sarà destinato alla raccolta di fondi che saranno devoluti all'Ascmad Prora impegnata nella dotazione di nuove tecnologie ospedaliere con il motto "Io mi impegno" all'insegna del principio "chi si ammala merita il meglio".
Maria Paola Ruggieri di Ascmad Prora ha aperto l'incontro poi è intervenuto Egidio Reggiani per i primi dettagli mentre Giorgio Mazzi si è scherzosamente impegnato a rafforzare i servizi di pronto intervento quando in campo scendono i "meno giovani". Unanime il richiamo al senso di amicizia che caratterizza il torneo che vive soprattutto per la disponibilità di tanti appassionati volontari.
Coinvolti quindi Mauro Bondavalli, Silvio Riccò, Umberto Messori, ringraziati Gianni Prati che presiede il Centro sociale di Rosta, Claudio Bassi e Vanda Giampaoli, Claudio Sarti. Un grazie a tutti è venuto da Giovanni Fornaciari presidente di Ascmad Prora mentre William Reverberi, per il Coni, si è soffermato sul ruolo sociale svolto dallo sport.
Tema scelto dal sindaco Luca Vecchi che ha accennato alla programmazione dello sport come strumento di promozione dell'immagine della città. Un fuori programma è venuto dall'avvocato Leopoldo Melli che ha fatto dono di una maglia di Armani fatta appositamente realizzare dal figlio Nicolò, neo campione d'Italia, che andrà in dono ad un ragazzino in gamba. Per la cronaca: Gnaker, ricorda Giovanni Iori, il termine era utilizzato a Parma per indicare i pomodori di scarto.
Luigi Vinceti
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