Dalla Pro Patria arrivano dieci ragazzi per il vivaio
Dopo i quattro atleti per la prima squadra un altro travaso di tesserati Oggi il presidente granata Barilli avrà un vertice decisivo con Vavassori
REGGIO. La Reggiana ha ufficializzato l’arrivo in granata di quattro atleti dalla Pro Patria (Mignanelli, Andreoni, Sala e Di Biasi) ma c’è di più: ieri sono stati tesserati anche altri dieci ragazzi di 16, 17 e 18 anni che andranno a rafforzare le squadre del settore giovanile. Un altro indizio che fa capire il progetto che è in atto tra Barilli e Vavassori. Una vero e proprio trasferimento da una società all’altra. Se a Reggio arriverà la “crema” della Pro Patria lo dirà solo il campo, per ora c’è da registrare questo ennesimo elemento che conferma come ormai siamo all’epilogo di questa trattativa. Ieri Barilli e Vavassori si sono visti a Firenze al consiglio della Lega Pro ed è possibile che oggi si ritrovino per fissare i termini di questa sinergia del tutto speciale e che riguarda giocatori della prima squadra, delle giovanili, quattro uomini dello staff tecnico (l’allenatore Colombo, il preparatore atletico Simonelli, dei portieri Rapaccioni e il fisioterapista Del Sole) e altrettanti a livello organizzativo: Saverio Granato (segreteria sportiva), Italo Federici (segretario-diesse), Raffaele Ferrara (direttore generale) e Vittorio Zullo (team manager).
Questi giovani atleti alloggeranno, con ogni probabilità, all’hotel Airone in attesa che prenda consistenza il progetto di ridare vita a Villa granata. Alla Reggiana interessano altri due giocatori della Pro Patria quali Mirko Bruccini e Luca Giannone. Ieri il procuratore Paolo Perotto è stato esplicito: «Bruccini ha un contratto con la Pro Patria per altri due anni, è reduce da una buona stagione alla Cremonese, dove potrebbe tornare ma anche la Reggiana è una destinazione di gradimento. Dovranno essere prima le due società a trovare l’accordo poi ci metteremo a sedere attorno a un tavolo per sancire il trasferimento».
Per Luca Giannone il discorso è più o meno lo stesso, cambia la categoria, dato che è il Crotone a rivolerlo e Barilli sta cercando di convincerlo a venire a Reggio con un contratto di 4 anni. Ma le mosse granata non si fermano alla Pro Patria. Domani, ad esempio, Barilli è atteso a Verona dal ds Sartori del Chievo. Argomento all’ordine del giorno il possibile ritorno di Matteo Solini e il prestito con valorizzazione dei giovani Filippo Costa, classe 1995, terzino sinistro e Matteo Messetti, classe 1995 centrocampista offensivo mancino. Due atleti della Primavera del Chievo Verona che ha vinto lo scudetto, dunque due prime scelte. Messetti è un classico numero 10 di talento, con spiccata visione di gioco e facilità nell’andare a rete (11 gol in campionato). Un lusso per la Prima divisione. Stesso discorso per Filippo Costa anche se è bene non dimenticare che al momento in organico la Reggiana dispone di 4 terzini sinistri: Mignanelli, Possenti, Scappi e Panizzi. Ma non è detto che Sartori accontenti le richieste della Reggiana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
