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«Con 4.500 tessere tolgo il disturbo»

di Wainer Magnani
«Con 4.500 tessere tolgo il disturbo»

E’ la provocazione di Barilli: «Se i tifosi hanno raccolto 5.500 firme, non sarà difficile raggiungere questo obiettivo»

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REGGIO. La Reggiana, quest’anno con un mese d’anticipo, ha presentato la campagna abbonamenti per la prossima stagione. Tutto perfetto, anzi di più: prezzi bloccati pur con quattro partite in più (19 rispetto alle 15 dello scorso anno) i ragazzi pagano 19 euro in tutti i settori, vale a dire un euro a partita e le donne solo 50 euro, sempre in tutti i settori. Bello anche lo slogan “a Reggio granata da sempre” con un forte richiamo alla propria identità con tanto di foto “copiata” dal Gruppo Vandelli. Il problema è che il presidente Barilli ha venduto il prodotto ancora prima di averlo confezionato. In pratica viene illustrata la campagna abbonamenti ma non si conosce il progetto tecnico della società, men che meno lo staff tecnico e la squadra. E’ tutto in essere. «Confido – spiega Barilli – di arrivare al 14 luglio quando partirà la campagna abbonamenti di poter presentare lo staff tecnico (Colorno allenatore con i suoi collaboratori) e anche buona parte dell’organico. Per quanto riguarda l’assetto societario forse servirà ancora un briciolo di pazienza».

Alessandro Barilli è stato per tutta l’estate nei pensieri dei tifosi e il patron granata, dopo essersi cosparso il capo di cenere per l’ennesimo fallimento sportivo lancia la sua provocazione. «E’ una battuta ma potrebbe anche diventare una cosa seria. Se i tifosi hanno raccolto 5.500 firme per mandarmi via non sarà difficile ipotizzare 4.500 abbonati, altrimenti dovrei dedurre che quelle firme avevano poco peso. Ho tolto mille tessere perché so che le Teste Quadre non amano la Tessera del tifoso. Ecco: se i tifosi sottoscrivono 4.500 tessere faranno il bene della Reggiana e io toglierò il disturbo».

Una provocazione che deve essere interpretata con il sorriso sulle labbra e non come un guanto di sfida, anche perché Barilli forse lascerà l’incarico di presidente ma non ci pensa minimamente a cedere la Reggiana, anzi. «L’obiettivo è sempre quello di dare un futuro solido alla Reggiana e penso che l’uomo giusto sia Vavassori. Incrementeremo il nostro impegno per il settore giovanile allestendo due squadre in più (classe 2005/2006) e alloggeremo all’Airone dei ragazzi provenienti dalla Pro Patria proprio per aumentare la qualità del vivaio. Dal 17 luglio faremo un pre-ritiro al Mirabello con i migliori giovani del vivaio (classe 95/06) per fare in modo che il nostro allenatore li possa conoscere e valutare». In questa direzione anche il Banco San Geminiano e San Prospero sarà al fianco dei granata, come ha rimarcato Lo Bianco: «Siamo partner nella campagna abbonamenti, nella prevendita dei biglietti come servizio al territorio ma andremo anche oltre per dare un preciso segnale di forte collaborazione».

«Vogliamo provare una ripartenza» ha concluso Alessandro Barilli e probabilmente lo dovrà essere sotto tutti i punti di vista.

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