Cavalletti: partita no. Bedogni: umili e bravi
CARPINETI. «E’ stata una partita no – commenta l’allenatore del Valestra Camillo Cavalletti – una partita non giocata al solito livello. Abbiamo dovuto cambiare diversi esterni e in campo questo ha...
CARPINETI. «E’ stata una partita no – commenta l’allenatore del Valestra Camillo Cavalletti – una partita non giocata al solito livello. Abbiamo dovuto cambiare diversi esterni e in campo questo ha fatto la differenza. Spero che questa sconfitta serva e che dalla prossima domenica si possa essere molto più competitivi. Il Baiso ha fatto vedere di essere tecnicamente superiore e di meritarsi questa vittoria mentre noi abbiamo sfruttato poco e male le poche occasioni che abbiamo avuto».
«Era una partita che temevamo – spiega l’allenatore del Baiso, Giorgio Bedogni – e siamo stati molto bravi nel gestirla. Una gestione che è servita per ridimensionare l’ottimo valore del Valestra. Sul piano fisico e mentale mi sono parsi un po’ stanchi ma sempre e comunque un’ottima squadra. Per quanto ci riguarda, abbiamo avuto l’approccio giusto e in campo ci siamo espressi al meglio. Credo che in questo Torneo della Montagna si sia fatto un buon lavoro e si sia costruito un bel gruppo. Un gruppo di giocatori che ha ancora una buona dose di umiltà e che sta facendo la sua ottima figura».
«Una tripletta era un po’ che non la siglavo – dice Daniele Barozzi II – e mi auguro di arrivare in doppia cifra. Siamo qualificati per i quarti e ci auguriamo di riuscire a superare questo scoglio che non superiamo dal 2000». (ma.bi)
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