Gazzetta di Reggio

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Grissin Bon, un pubblico da quasi un milione di euro

di Linda Pigozzi

Reggio terza dietro a Milano e Sassari per incassi, ma solo decima per spettatori L’ad Alessandro Dalla Salda: «L’impianto ci soffoca: è urgente ampliare il Bigi»

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REGGIO EMILIA. Con oltre 962mila euro d’incasso complessivo, la Pallacanestro Reggiana si piazza al terzo posto di tutta la serie A per gli incassi della stagione appena conclusa. Il dato raggiunto nelle 15 gare della regular season e nelle due dei quarti play off con Siena è lordo (va sottratto circa il 20% per i diritti Siae) ma resta importantissimo. Prima di Reggio, solo la regina del campionato EA7 Milano che sfiora i due milioni di incassi (in 25 gare) e Sassari con quasi un milione e mezzo d’incasso complessivo raggiunto nelle 20 partite disputate fra regular season e play off.

I limiti di capienza dell’impianto di via Guasco fanno però scivolare Reggio al decimo posto per media spettatori. Qui, nella speciale classifica, è l’EA7 a farla da padrone. Il team milanese griffato Armani Milano è il leader per affluenza con 8.531 spettatori di media, seguita dalla Virtus Bologna con 5.727. Entrambi i club possono disporre di impianti moderni e amplissimi: il Mediolanum Forum di Assago ha una capienza di 11.200 spettatori, l’Unipol Arena a Casalecchio può contenere fino a 9.200 persone. Dietro Milano e Virtus si piazzano quattro squadre oltre quota 4mila spettatori di media: Sassari con 4.644, Montepaschi Siena con 4.285, Cimberio Varese con 4.112 e Pasta Reggia Caserta con 4mila. Reggio è al decimo posto con 3.385 spettatori (dato notevole visto che il palaBigi può contenere al massimo 3.500 persone).

«In controtendenza rispetto alla quasi totalità in Italia - spiega l’ad della Pallacanestro Reggiana Dalla Salda - a Reggio vendiamo moltissimi posti numerati che sono più costosi, così si spiega il nostro terzo posto per incassi e il decimo per media spettatori».

«Da un lato è grande la soddisfazione nello scorrere questi dati - prosegue - perché rispetto allo scorso campionato abbiamo registrato più interesse, più pubblico e più incassi, dall’altro non possiamo che essere preoccupati in quanto non abbiamo più margini di crescita. L’impianto ci sta soffocando e un futuro ad altissimo livello del nostro club passa necessariamente da un ampliamento del Bigi. Reggio è una piazza innamorata del basket ma, a causa della limitata capienza del palasport, siamo costretti a sbattere la porta in faccia a tanti tifosi. Non possiamo proporre infatti molti posti popolari e per quanto riguarda i posti numerati siamo costretti ad aprire liste d’attesa per il parterre e la tribuna numerata».

Interessantissimi pure i dati relativi all’Eurochallenge. Il club reggiano “re” della coppa continentale ha incassato al netto quasi 170mila euro nelle sette gare al Bigi (tre della prima fase, tre delle Last16, cui va sommato l’incasso del match dei quarti di finale con i russi del Samara).

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