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La Casalgrandese si affida a Vado

La Casalgrandese si affida a Vado

Il tecnico Notari: «L’obiettivo è la salvezza puntando sui giovani»

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CASALGRANDE. «Vogliamo una salvezza senza patemi. Vincenzo Iaquinta? Magari, ma non credo proprio arriverà». È mister Roberto Notari a tracciare un primo quadro della nuova Casalgrandese, che quest'anno affronterà il suo primo campionato in Eccellenza. «Stiamo cercando di mettere assieme una rosa che ci permetta di salvarci con tranquillità. Sappiamo che quest'anno, con l'unificazione di Lega Pro e serie D, in Eccellenza il livello sarà ancora più alto. Per la Casalgrandese si tratta della prima esperienza a questi livelli, non sarà una stagione semplice».

Se la formazione della Val di Secchia è alla sua prima volta in Eccellenza, Notari di esperienza ne ha da vendere, avendo già allenato in serie D. «L'umiltà è la cosa più importante, l'obiettivo è la salvezza, ma in ogni partita giocheremo per i tre punti. Vedremo come sapremo reagire ai problemi che sicuramente incontreremo. È nei momenti di difficoltà che si vede di che pasta è fatta una squadra».

Tanti i volti nuovi che sono già stati annunciati: si va dal bomber Vado (Meletolese) al portiere Battara (Folgore Rubiera), fino all'esperto centrocampista Teocoli, che arriva dal Formigine. Diversi i giovani, tra cui il 22enne difensore Baldaccini (Castelfranco) e i due centrocampisti del Sassuolo Akilu e Sanna, entrambi 18enni. «Manca ancora qualcosa, per ora abbiamo cercato di mettere dentro gente nuova in tutti i reparti. Lo scorso anno abbiamo giocato con il 4-3-1-2, quest'anno di certo c'è solo che ne terremo quattro dietro, poi si vedrà».

Sono stati ceduti Migliorini e Carobbi al Castellarano, Pè alla Folgore, mentre sono in attesa di una sistemazione Gibellini, Tripepi, Bondi, Zanni e Giovanardi.

Daniele Valisena

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