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Mussini: «Tratterò con il club il contratto da professionista»

Mussini: «Tratterò con il club il contratto da professionista»

REGGIO. «Agli Europei andiamo per vincere, dopo Manheim tutti vogliono batterci. Il futuro? Quest’anno la Serie A, poi un’esperienza al college in America mi interessa molto». Poche parole e tanta...

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REGGIO. «Agli Europei andiamo per vincere, dopo Manheim tutti vogliono batterci. Il futuro? Quest’anno la Serie A, poi un’esperienza al college in America mi interessa molto».

Poche parole e tanta decisione: questo è il biglietto da visita di Federico Mussini, la stella della Nazionale Under 18 che domani comincerà il ritiro in vista degli Europei di categoria in Turchia. Il play di Albinea, appena premiato come miglior giocatore al torneo internazionale di Potenza, l’anno prossimo avrà un ruolo importante in maglia Grissin Bon, da primo cambio di Cinciarini, mentre quest’estate guiderà la spedizione azzurra in Turchia, dove la Nazionale italiana proverà a vincere.

Pronto agli Europei in Turchia?

«Da quando abbiamo vinto il torneo di Manheim, battendo proprio la Turchia, tutte le Nazionali vogliono farcela pagare, ma noi andiamo là per vincere. Al torneo di Potenza il livello era piuttosto elevato: abbiamo giocato e vinto con Turchia, Francia e Polonia».

Qual è stato l’avversario più tosto che ha affrontato?

«La Turchia mi sembra la squadra più pericolosa. Nel mio ruolo schierano Ugurlu, che quest’anno ha avuto minuti nel Fenerbache di Obradovic, giocando anche in Eurolega».

E la Nazionale azzurra, come la vede?

«Possiamo fare bene. Conosco quasi tutti i miei compagni, perché abbiamo giocato assieme a Manheim e nelle rappresentative giovanili».

Qual è il programma con la Nazionale?

«Domani c’è una prima fase del raduno a Cisternino, in Puglia, dove staremo fino al 4 agosto, poi ci trasferiremo a Roma e da lì in Turchia».

Dopo gli Europei inizierà una stagione importante anche con la Grissin Bon. Il suo ruolo sarà quello di vice Cinciarini? Ne ha parlato con la società?

«Sì, abbiamo parlato, ma ci dovranno essere almeno un altro paio di incontri per definire meglio tutto. Da quel che ci siamo detti dovrei essere il primo cambio di Cinciarini».

Ha già firmato un contratto da professionista con la Pallacanestro Reggiana?

«No, ancora no. Bisognerà discutere anche di questo ma penso che troveremo un accordo».

Già lo scorso anno si è allenato con molti dei suoi futuri compagni: cosa si attende dal suo primo vero anno nelle rotazioni del team?

«L’esperienza dello scorso anno è stata molto utile. Conosco quasi tutti i miei compagni, mi sono già allenato con loro e l’ambiente è buono».

Giocherà in una squadra che punta alle prime posizioni della classifica e che affronterà le migliori formazioni del continente in Eurocup. Paura?

«Giocare i test con la Nazionale under 18, ma anche allenarmi con gente come Cinciarini e Kaukenas, che era sempre pronto a darmi consigli, è stato importante. Però avere responsabilità non è un problema».

Ha conosciuto e giocato con Amedeo Della Valle, che quando aveva soli 17 anni ha tentato, con successo, il salto in America, passando per la prep school e il college. Le piacerebbe seguire il suo esempio?

«Ne abbiamo parlato molto e Amedeo mi ha descritto bene la realtà del college basket. L’idea mi interessa molto, è un’opzione che valuterò con attenzione».

Quindi l’anno prossimo potrebbe essere negli States?

«No, l’anno prossimo penso proprio di giocare a Reggio. Magari nell’estate del 2015 potrei iniziare a valutare la possibilità di trasferirmi in America e giocare al college. Lì potrei lavorare molto sul fisico, che penso sia uno degli aspetti su cui devo migliorare di più. Ci sono già alcune università che hanno manifestato il loro interesse. Vedremo...».

Daniele Valisena

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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