«Felice di essere rimasto nello staff della Reggiana»
Lega Pro, il medico Franco Taglia è l’ unico “sopravvissuto” alla rivoluzione «Ancora nessun contatto con i nuovi, ma presto dovrò confrontarmi con tutti»
REGGIO. Tante figure dello staff granata se ne sono andate, ma nell’entourage della Reggiana si registra una conferma importante, quella del dottor Franco Taglia. Il responsabile sanitario del club granata nella passata stagione si è dovuto confrontare più con eventi traumatici occorsi a giocatori (specie nel finale di campionato) che con problemi muscolari.
In vista della prossima stagione agonistica, il medico ha le idee chiara su come impostare il nuovo lavoro.
Dottor Taglia, lei è uno dei pochi a essere rimasto. E’ soddisfatto?
«Sono molto contento e rimango volentieri».
Ha già iniziato le visite mediche ai giocatori granata?
«Qualcuna è già stata fatta mentre le altre le faremo poco prima del ritiro: in particolare, gli atleti residenti a Reggio li ho già visti mentre gli altri li testeremo nei prossimi giorni man mano che arrivano in città».
Com’è la situazione dei tanti infortunati di fine stagione?
«Tutti quelli che erano reduci da problemi post-traumatici sono pienamente recuperati».
E’ possibile evitare così tanti problemi fisici di questo tipo in futuro?
«Potremmo iscriverli ad un torneo di briscola (ride, ndr). A parte gli scherzi è ovvio che giocando a calcio i traumi violenti possono capitare. Piuttosto, spero di ripetere la buona preparazione fatta l’anno scorso che ci ha causato pochissimi problemi muscolari».
Col nuovo preparatore atletico Simonelli si è già sentito?
«Nessun contatto e per ora, a dirla tutta, non ne conosco nemmeno il nome. Certamente dalla prossima settimana mi dovrò confrontare con allenatore e preparatore per iniziare a impostare il lavoro».
Cosa lascia in eredità l’ex preparatore atletico Alessandro Scaia?
«Abbiamo avuto risposte positive da tutti i giocatori grazie alla sua attenzione maniacale nel fare le cose durante la stagione; oltre a questo, prima delle vacanze, aveva lasciato a ogni giocatore una tabella personalizzata con esercizi da svolgere in questo periodo di ferie, in una sorta di pre-ritiro, per essere già pronti quando ripartiremo».
Arriverà un nuovo fisioterapista?
«C’è bisogno di una nuova figura da affiancare allo storico Mastini che avremmo dovuto comunque già acquisire. Non conosco chi che arriverà ma, in un certo senso, ci facilita il lavoro perché conosce già il modo di operare dell’allenatore e tuttavia si dovranno sempre confrontare con me prima di prendere decisioni».
In fase di programmazione dei piani per la stagione, avete previsto le otto gare in più?
«Faremo una settimana in meno di preparazione perché il campionato è lungo e non finisce davvero mai, perciò meglio evitare infortuni iniziali. Per il resto seguiremo la stessa dieta degli altri anni e il ritiro sarà sempre a Castelnovo Monti dove conosciamo già strutture e potenzialità del luogo».
Ma il 9 agosto inizia la stagione…
«Forse poteva essere fatta una settimana in più ma in realtà la Coppa Italia di Lega Pro è solo un buon allenamento quindi sarà sufficiente arrivare a quella data con la squadra al 60% mentre dovremo essere al top della condizione fisica per l’inizio del campionato».
Juri Panciroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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