Può fare il titolare da ala grande oppure primo cambio dei lunghi
REGGIO EMILIA. Il giocatore giusto nel posto giusto. Il matrimonio tra Achille Polonara e la Pallacanestro Reggiana sembra perfetto, sia per il giocatore che per la società, per diverse ragioni. Il...
REGGIO EMILIA. Il giocatore giusto nel posto giusto. Il matrimonio tra Achille Polonara e la Pallacanestro Reggiana sembra perfetto, sia per il giocatore che per la società, per diverse ragioni.
Il giocatore. Polonara è un ala grande di 205 cm e di oltre 90 chili di peso, dotato di grande atletismo e verticalità, che soprattutto in difesa gli garantiscono una buona presenza a rimbalzo e una discreta adattabilità negli accoppiamenti.
In attacco Polonara è un giocatore totale: tiratore da tre punti non sempre è affidabile, è capace di alternare serate perfette ad altre senza nemmeno un canestro dalla distanza, anche se nelle ultime stagioni è migliorato sensibilmente. Vicino a canestro punta molto sull'atletismo e sulla rapidità, regalando spesso ai tifosi schiacciate spettacolari.
Il ruolo. Polonara potrebbe essere schierato da ala grande titolare a fianco di Riccardo Cervi, formando una coppia di lunghi atletica e con buona verticalità, anche se un po' leggera. Allo stesso tempo, il lungo ex Teramo costituirebbe una valida risorsa partendo dalla panchina come primo cambio dei lunghi, lasciando spazio in quintetto a un lungo americano capace di giocare sia da ala grande che da centro, formando con Silins e una coppia di ali con centimetri e qualità davvero notevoli.
Allo stesso tempo, Polonara potrebbe costituire un'arma tattica importante per Menetti, che sfruttando il suo atletismo e la sua capacità di correre potrebbe schierarlo da "finto centro" a fianco di Antonutti o Silins.
Linea verde. L'ingaggio di Polonara, giocatore di soli 23 anni ed elemento portante del gruppo azzurro, sarebbe in linea con la politica di valorizzazione dei giovani che la Pallacanestro Reggiana porta avanti da anni, adattandosi perfettamente al progetto tecnico di Menetti. Polonara in Nazionale si allena con Cinciarini, Della Valle e Cervi e il suo adattamento a Reggio sarebbe di molto facilitato da questi trascorsi, oltre al fatto che Menetti potrebbe portare avanti con Pianigiani, coach della Nazionale, un lavoro di crescita pluriennale dei giocatori. Con l'ingaggio di Polonara la società biancorossa potrebbe decidere di puntare al premio che la Legabasket assegna alla squadra che utilizza più italiani (si parla di circa 250mila euro).
Il futuro. L'ala marchigiana sarebbe un elemento importante già nello scacchiere attuale di Menetti, ma sarebbe anche un investimento anche per il futuro in cas di cessione di Silins. Un patrimonio per la società, che da lui, Cervi, Mussini e Della Valle potrebbe ripartire per costruire la Pallacanestro Reggiana del futuro. (d.v.)
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