«Se Polonara vuole Reggio può andare»
Il general manager di Varese, Francesco Vescovi: «Non vogliamo trattenere a tutti i costi un giocatore scontento»
REGGIO EMILIA. «Se il giocatore vuole venire a Reggio non lo tratteniamo». Queste le parole di Francesco Vescovi, general manager e bandiera della Pallacanestro Varese, in merito all'affaire Polonara.
Il via libera. «La situazione di Polonara è ancora da discutere - prosegue Vescovi - ma se, come sembra, il giocatore vuol venire a Reggio, noi non lo tratterremo, perché non vogliamo in squadra dei giocatori scontenti». Il contratto dell'ala anconetana scade nel 2015, ma esiste un'opzione a favore del giocatore che gli permetterebbe di liberarsi dagli obblighi contrattuali con Varese da subito dietro al pagamento di una penale alla società. «Incontreremo il procuratore del giocatore nei prossimi giorni: noi non abbiamo fretta, anche perché le nostre intenzioni il giocatore le conosce già. E’ vero che gli abbiamo offerto un rinnovo pluriennale a cifre inferiori rispetto a quelle del suo attuale contratto ma da quel che mi risulta anche l'offerta di Reggio non è molto diversa».
Il fascino di Reggio. Non è sul piano economico che si è consumata la rottura tra Polonara e la squadra lombarda: più probabile che dopo la semifinale scudetto del 2013 e l'esperienza nelle Coppe, in cui peraltro il giocatore non ha brillato, Polonara non sia intenzionato a ripartire dalle troppe incognite di Varese, che al momento ha solo due giocatori sotto contratto (Polonara appunto, e Tarts).
Polonara è allettato dalla possibilità di fare parte della Grissin Bon, una squadra giovane e in crescita, con un budget, una rosa e un progetto tecnico importante. Un club che parte con l'obiettivo di migliorare i quarti di finale playoff della passata stagione e che gli offrirebbe la vetrina dell'Eurocup - con prospettive fondate di affacciarsi in Eurolega. Ecco perché Reggio può rivaleggiare e prevalere anche su una società che ha fatto la storia del basket italiano ed europeo come Varese.
Le parole di Vescovi suonano come un via libera al giocatore. «Fa parte del gioco che le strade di Polonara e Varese possano separarsi, ma visto il rapporto con il giocatore, i tifosi e l'ambiente, speravamo che la situazione prendesse una piega diversa».
La penale. Se tutto procederà come sembra, al rientro di Frosini dagli Stati Uniti, le due società si incontreranno per risolvere la questione della penale che il giocatore dovrà pagare per liberarsi anticipatamente dal suo contratto con Varese. È probabile che sarà la Pallacanestro Reggiana a dover pagare il bonus a favore di Varese, ricevendo così il via libera per potersi assicurare Polonara per i prossimi anni.
I problemi di Varese. Ripartire dai giovani è infatti una necessità per la storica società lombarda, che quest'anno deve far fronte a un altro pesante taglio del budget, senza poter offrire ai nuovi arrivati la vetrina delle coppe europee.
I lombardi, ancora alla ricerca dello sponsor principale, avrebbero voluto ripartire da coach Pozzecco e dai giovani italiani come De Nicolao e Polonara, ai quali avevano sottoposto una proposta di rinnovo, ma "al ribasso", ricevendo il rifiuto da parte del playmaker della Nazionale, che il 14 giugno scorso è uscito dal contratto che lo legava a Varese. Anche Achille Polonara sembra intenzionato a seguire questa strada.
Daniele Valisena
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
