Il Cervarezza mette il turbo ma non basta
Inutile vittoria nell’incandescente scontro diretto con le Terre di Canossa: i termali restano secondi per differenza reti
CIANO D’ENZA. Il Cervarezza ha mancato di un soffio la vittoria del girone E di conseguenza la qualificazione diretta ai quarti di finale. Dovrà invece giocare gli ottavi, dopo uno scontro incandescente con le Terre di Canossa. Le due contendenti hanno concluso la prima fase del torneo appaiate a 15 punti, ma, in virtù della differenza reti, saranno gli uomini di Mingozzi ad accedere direttamente ai quarti. E’ mancata una sola rete a Filippi e compagni per poter realizzare il loro sogno, accarezzato fino all’ultimo secondo. Per quanto visto in campo il match sarebbe potuto anche finire in pareggio, con due squadre che si sono dimostrate più o meno dello stesso valore. Tuttavia va riconosciuta la grande determinazione degli ospiti che, nonostante lo svantaggio iniziale, hanno continuato a crederci e non si sono mai dati per vinti. Merito anche dell’ottima vena di Filippi, centrocampista di regia che si è riciclato bomber mettendo a segno una doppietta.
In ritardo di tre punti in classifica rispetto alla capolista, la formazione di Cecchi era obbligata a vincere con almeno due gol di scarto al Comunale di Ciano, per effettuare il sorpasso, a causa della differenza reti sfavorevole. L'impresa era già di per sé proibitiva. Per di più già al 4’ arriva la doccia fredda per il Cervarezza: Patrini riceve palla in area e con un preciso diagonale trafigge il portiere Canedoli per l’1-0. Gli ospiti non ci stanno e prendono in mano le redini del gioco. Dapprima Kastrataj dal fondo impegna l’estremo difensore Zanti sul primo palo in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina uscita a vuoto dello stesso Zanti che lascia la sua porta sguarnita. L’arbitro vede un intervento falloso di Mammetti ai danni di Tognetti e interrompe un’azione pericolosa. Alla mezz’ora il Cervarezza perde palla sulla propria tre quarti, ne approfitta Panigada che di tacco favorisce Patrini, ma la sua conclusione è alta. Al 40’, fuga sulla destra di Kastrataj affrontato da Mouhib. Il pallone raggiunge in area Cani che dà all’indietro a Filippi. Gran tiro dal limite del centrocampista che finisce sulla traversa e rimbalza in rete per l’1-1. Ma non basta ancora: servono altre due reti agli ospiti per scavalcare gli avversari in testa al girone.
Nel secondo tempo la partita scende di tono. Il tecnico Cecchi deve sostituire Ghidotti, ferito al labbro, con Riccardo Guglielmi. Le occasioni si contano con il contagocce. Al 5’ Cuccu batte una punizione dal limite e prova a protestare per un “mani” in area da parte di un giocatore in barriera, ma l'intervento, se c’è, è involontario. Alla mezz’ora anche l’ala locale Nardi deve lasciare il terreno di gioco per infortunio. Al 39’ l'incontro subisce un'impennata improvvisa: su calcio d’angolo di Cani, si inserisce dalle retrovie Filippi che sorprende la difesa locale e insacca di testa la rete dell’1-2 che riapre la pratica. A questo punto i ragazzi di Cecchi incominciano a crederci. Tuttavia la sfuriata finale non sortisce alcun esito. L’ultima occasione è delle Terre di Canossa al 49’: punizione dalla destra di Cuccu per il liberissimo Bonilauri che però alza la mira.
Francesca Romoli
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