Un reggiano illustre: Bosco nello staff della Juventus
Sarà un collaboratore di Allegri
REGGIO. C’è un pizzo di reggianità nella nuova Juventus. Roberto Bosco continua a far parte dello staff tecnico di Massimiliano Allegri, neo allenatore della Signora. Nel nuovo staff bianconero figurano Marco Landucci come vice, Folletti e Grani i preparatori atletici mentre Roberto Bosco sarà assieme a Maurizio Trombetta ed Emilio Doveri nello staff dei collaboratori tecnici.
Bosco ha firmato ieri un contratto biennale con la Juve. Roberto Bosco è stato un collaboratore di Allegri ai tempi del Milan ricoprendo un ruolo sempre più importante. Ha iniziato come osservatore per il settore giovanile per poi assurgere a collaboratore tecnico, a volte impegnato a Milanello ma il più delle volte inviato in tutta Europa per osservare gli avversari di Champions e sui vari campi italiani per gli avversari in campionato. E’ ipotizzabile che anche alla corte della Juve avrà lo stesso incarico. L'ex allenatore della Reggiana sarà alle dirette dipendenze del tecnico Massimiliano Allegri.
Il feeling tra Bosco e Allegri è nato ai tempi del Pescara quando erano compagni di squadra. Un'amicizia che Roberto ha sempre coltivato e nel momento in cui Massimiliano è approdato al Milan si è ricordato di lui e gli ha chiesto di svolgere il ruolo di osservatore per il settore giovanile. Un impegno sempre più assiduo e di fiducia fino a quando il vice presidente Adriano Galliani gli ha sottoposto un contratto biennale per la prima squadra. Lo stesso percorso è avvenuto con la Juve con un contratto biennale firmato con l’ad Marrotta.
Roberto Bosco è stato un centrocampista che ha militato in numerose squadre in serie B ed in serie A; ha giocato nel Pescara e nella Reggiana, ma ha toccato i suoi più alti livelli nella Fiorentina (per due stagioni) e poi nel Pisa di cui divenne una bandiera nei primi anni Novanta. Infine ha giocato nel Modena. Dopo aver assunto il ruolo di giocatore-allenatore tra i dilettanti con la Massese, ha iniziato a fare gavetta da vice allenatore di Galeone sulla panchina del Pescara, di Cuoghi su quella del Crotone e dello Spezia. Dopo l'esonero di quest'ultimo, guida la squadra per una giornata fino all'arrivo di Nicoletti. Nel 2003 è sulla panchina della Reggiana come vice di Cadregari e al suo esonero fa da traghettatore fino all'arrivo di Antonio Sala, tornando a rivestire il ruolo di secondo. Dal 2007 ha fatto parte dello staff tecnico del Siena fino al 2009. Dal 2010 è stato osservatore del settore giovanile del Milan e poi ha fatto parte dello staff tecnico di Allegri. Va anche detto che in questi ultimi anni Bosco ha collaborato con la Rubierese sviluppando il settore giovanile e i rapporti con le società professionistiche. (w.m.)
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