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Il Cervarezza soffre ma poi opera la rimonta

Il Cervarezza soffre ma poi opera la rimonta

Il Valestra si era illuso con il vantaggio realizzato da Arzelà ma ha pagato le disattenzioni difensive

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CARPINETI. Un Cervarezza mai domo si prende i quarti di finale eliminando un buon Valestra che nel primo tempo ha dato spettacolo. Le due squadre hanno dato vita ad una partita vivace, giocata a viso aperto e ben diretta. Il Valestra paga gli errori difensivi che hanno facilitato o gli attaccanti avversari mentre per il Cervarezza va sottolineato il grande lavoro sulle fasce e la tenuta difensiva nel secondo tempo. Il primo a rendersi pericoloso è il Cervarezza che in un minuto sfiora il gol con Baudinelli. Il Valestra risponde al 20' andando a segno con un diagonale di Arzelà lanciato da un passaggio filtrante di Ogliari. Il Cervarezza risponde subito con un pericoloso colpo di testa di Filippi su angolo ma la mira è sempre imprecisa. Al 28' Costantino con una bella azione personale impegna Canedoli mentre dall'altra parte Cavalleretti respinge col corpo la conclusione di Leoncelli. Il Valestra nonostante il vantaggio continua a spingere con Arzelà prima punta supportato da Ogliari al centro, Costantino a destra e Palazzi a sinistra. Proprio Arzelà dal limite dell'area sfiora di poco il palo. Al 43' Costantino dopo la respinta della barriera di un calcio di punizione cerca di sorprendere il portiere ma Cavalletti respinge. La ripresa si apre con il pareggio del Cervarezza grazie alla dormita collettiva della difesa avversaria. Angolo di Bertoncini che pesca Mammetti tutto solo al limite dell'area piccola: insaccare è un gioco da ragazzi. Il sorpasso arriva al 24' st ancora con Mammetti che raccoglie sul palo lontano un cross dal fondo insaccando di testa. Ancora una volta l'attaccante del Cervarezza era solo a due passi dalla porta. Sempre lui al 30' mette alto di testa dal limite dell'area piccola ma il terzo gol arriva poco dopo con Cani che di piatto ad incrociare infila da due passi il portiere correggendo l'ennesimo cross dal fondo. Nel finale l’arbitro nega il rigore al Valestra per simulazione di Arzelà.

Spogliatoi. Cavalletti (allenatore del Valestra): «Abbiamo preso 3 gol per colpa delle marcature saltate. Loro praticamente giocavano solo con lanci lunghi, nulla di che, ma hanno meritato perché hanno punito i nostri errori clamorosi».

Cecchi (allenatore del Cervarezza): «Nel primo tempo il Valestra era brava a creare superiorità numerica soprattutto sulla fascia destra. Nell'intervallo ci siamo sistemati e loro non hanno più tirato in porta. La rimonta?Bravi a non mollare dopo lo svantaggio. Nel primo tempo abbiamo creato ma anche concesso occasioni. Il loro gol nasce da una nostra disattenzione. Nella ripresa abbiamo meritato il vantaggio».

Riccardo Bellelli

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