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Le sviste arbitrali puniscono la Vianese

Le sviste arbitrali puniscono la Vianese

Il Terre Matildiche conquista l’accesso ai quarti di finali con entrambe le squadre e Montanari lancia la sfida al Baiso

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CIANO. Il Terre Maltidiche vince con entrambe le categorie e si qualifica per i quarti di finale. Nella categoria giovanissimi la formazione allenata da Luca Bezzi ha battuto i campioni uscenti del Cavola mentre nei dilettanti la formazione di Maicol Montanari è riuscita a spuntarla contro la Vianese.

Alla fine di questo scontro fra Terre Matildiche e Vianese però verranno ricordati solo gli episodi e non tanto la bravura delle squadre in campo e le reti siglate dai vari giocatori. In particolare il gol del raddoppio del Terre Matildiche nato da un calcio d'angolo dubbio. «Sono rimasto molto allibito - spiega il portiere della Vianese Andrea Artich - perché nessuno aveva toccato la palla tirata da Terranova. La sfera è passata ad un metro dal difensore e io la stavo accompagnando fuori a debita distanza. Non so veramente che tocco abbia visto il primo collaboratore ma sta di fatto che ha concesso il corner e dalla bandierina è arrivato il gol del raddoppio loro. Ci sta di perdere ma uscire da questo torneo in questo modo lascia l'amaro in bocca».

Negli annuari però non ci finirà solo l'episodio del "corner fantasma" bensì anche quello del gol, regolare e confermato dal collaboratore di linea, del pareggio della Vianese.

«Lo ammetto - spiega il capitano del Terre Matildiche Patrick Zecchetti - ho tirato fuori la palla dalla rete. Ha fatto un rimbalzo strano e l'ho colpita sperando che il collaboratore non se ne accorgesse. Ma era dentro lo dico senza problemi». E cosa dire del rigore negato al Terre Matildiche? Anche questo andrebbe rivisto con l'ausilio di una moviola visto che in area il contatto fra Piermattei e Digout sembra esserci stato. «Aldilà degli episodi - commenta il mister del Terre Matildiche Maicol Montanari - ci siamo meritati questa vittoria. Abbiamo giocato, creato e realizzato e con grande soddisfazione passiamo ai quarti di finale contro il Baiso». Più amara la risposta di mister Arturo Borghi. «Il corner è stato determinante ed è un peccato perché la partita avrebbe potuto prendere un'altra piega. Non voglio attaccarmi all'arbitraggio però perché abbiamo creato una squadra in men che non si dica e siamo arrivati al secondo turno. Il nostro sogno era di arrivare a Baiso ma è sfumato in un calcio d'angolo e in una traversa al 95'. Il calcio è anche questo».

Mara Bianchini

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