Monelli: «Il Leguigno? Ora per noi è come avere vinto il torneo»
CASTELNOVO MONTI. Spazzata via dalla grande sorpresa. Finisce presto, e brutalmente, il Montagna della Borzanese, eliminata dagli spareggi per accedere ai quarti di finale da un Collagna pressoché...
CASTELNOVO MONTI. Spazzata via dalla grande sorpresa. Finisce presto, e brutalmente, il Montagna della Borzanese, eliminata dagli spareggi per accedere ai quarti di finale da un Collagna pressoché perfetto. La squadra del Crinale ha ripagato la fortuna: dopo essere stata sorteggiata per accedere allo spareggio, ha sfoderato la miglior gara dell’anno, guidata dall’imprendibile Rizzuto e dagli attaccanti locali Giordano Ferretti e Gentili. Proprio Ferretti, con un bel tiro in controbalzo, ha aperto le danze al 3’, costringendo la Borzanese a scoprirsi. Il Collagna, negli spazi disponibili, ha chiuso l’opera con la velocità di Rizzuto, sostenuto sulla sinistra dal rapidissimo Ferrari. E dalla solidità di Fiocchi al centro della difesa
E adesso, si può pensare al quarto di finale col Leguigno in serenità. Lo spiega l’allenatore Fausto Monelli: «Il nostro Montagna lo abbiamo già vinto, e adesso con il Leguigno proveremo a divertirci. Sono commosso, emozionato, i miei ragazzi hanno fatto una partita praticamente perfetta. Non faccio distinzioni fra locali ed esterni, tutti si sono impegnati e hanno corso come dei matti senza mai fermarsi».
«E’ stata la nostra miglior partita da 10, 15 anni a questa parte, era tanto che non vedevo la mia squadra giocare così bene. E metterci tutta questa determinazione, li ringrazio perché sono stati praticamente perfetti. Adesso siamo sereni, ma non vogliamo fermarci, ci proveremo. Con il Leguigno vogliamo proprio divertirci».
In casa Borzanese regna l’amarezza, ma anche l’obiettività. Ha vinto chi ha meritato. Lo conferma mister Luca Losi: «Complimenti al Collagna, hanno giocato meglio e soprattutto hanno mostrato di avere più voglia di noi, non c’è nulla da dire sul risultato, è passato chi se l’è guadagnato sul campo». La partita, aggiunge, «è cominciata male ed è finita peggio, senza riuscire a concretizzare mai. È vero che gli episodi sono decisivi, come sempre, ma gli episodi vanno conquistati. E il Collagna ha messo maggior determinazione». Si parla di due momenti, in particolare: «Il loro gol dopo tre minuti chiaramente ci ha messo in difficoltà. E a inizio ripresa abbiamo preso un doppio palo in un’azione in area: se quel pallone fosse entrato magari sarebbe girato tutto, chi lo sa».
Adriano Arati
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