Ecco i nomi degli americani sull’agenda Grissin Bon
Basket A: Menetti e Frosini sono rientrati da Las Vegas con le idee più chiare Kanacevic e Brockman nel mirino, la guardia potrebbe arrivare dall’Europa
REGGIO EMILIA. Americani ed europei, esperti affidabili e giovani... affamati. Offre di tutto la Summer League di Las Vegas organizzata dalla Nba. Coach Max Menetti e il diesse Alessandro Frosini sono appena rientrati dalla principale vetrina estiva americana, una settimana fra partite e dialoghi con agenti e allenatori. L’obiettivo: le pedine straniere con cui completare la Grissin Bon. Si cercano un lungo che possa giocare i due ruoli sotto ed una guardia di qualità. Per l’esterno, però, si punta più sul mercato europeo, a giocatori già testati a livello di coppe. La Summer League ha comunque accolto centinaia di protagonisti, da future stelle a gente impegnata a giocarsi l’ultima speranza di professionismo: l’agenda di Frosini e Menetti si sarà riempita senza dubbio di appunti.
Anche per il lungo, la priorità sarebbe un atleta già visto in Europa, che non crei problemi di ambientamento. Un nome s interessante è Halil Kanacevic, già visto nel finale di stagione con Roma ed impegnato coi Denver Nuggets. Cresciuto negli States ma di origini montenegrine, ha mostrato duttilità, cattiveria ed una più che discreta tecnica individuale, soprattutto al tiro da fuori. Forse non è altissimo (2.04) per giocare anche centro, ma con Roma è stato spesso schierato nel ruolo senza patire troppo. Ha 23 anni e quella con l’Acea è stata la prima esperienza da professionista, il vantaggio è che già conosce l’Italia.
Un altro nome noto è Malcom Thomas, esplosivo lungo californiano che ha conosciuto l’Eurolega con il Maccabi Tel Aviv. Potenziale notevole, si sta giocando un contratto con gli Utah Jazz ed alla Summer League ha brillato. Le mosse di mercato dei Jazz potrebbero però costargli il posto e potrebbe valutare altre proposte. La concorrenza, nel caso, sarebbe altissima.
Potrebbe interessare anche il 26enne Keith Benson, 211 cm di agilità, visto anche a Sassari dove ha faticato. Da allora è cresciuto parecchio e conosce bene l’Europa. Si è visto anche Drew Gordon, straordinario atleta che ha giocato a sassari sprazzi delle ultime due stagioni. Forse limitato tecnicamente, ma ha la velocità per giocare anche da numero 4 e garantirebbe enorme verticalità a fianco di Cervi.
Un atleta di sicura affidabilità è Jon Brockman, impegnato con i Los Angeles Clippers. Supera appena i due metri ma ha enorme forza e parecchia durezza, fisica e mentale. Negli ultimi anni ha giocato in Francia con buoni risultati. E’ un’ala grande naturale, ma anche da centro può tenere botta. Un Brunner più potente e tecnico, per certi versi.
A Las Vegas si è rivisto anche Craig Brackins, in Italia a Biella alcune stagioni fa. 210 cm di classe, tiro notevole e buonissima agilità, ha sempre pagato la scarsa tenuta mentale. Le qualità però sono indubbie.
Adriano Arati
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