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I cecchini reggiani sono una garanzia

I cecchini reggiani sono una garanzia

Bronzo a squadre e due medaglie d’argento individuali ai campionati assoluti

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MILANO. Un'ottima prestazione di squadra permette al Tiro a Segno Nazionale di Reggio Emilia di mettere in bacheca un altro sigillo di pregio. Nel campionato italiano assoluto, Matteo Cagossi, Luca Cavallini e Primo Lubrano non falliscono l'obiettivo podio, conquistando un bronzo di tutto rispetto con 1608 punti in una delle discipline più amate e fruttifere del gruppo reggiano, la pistola standard a 25 metri.

Il terzetto granata arriva alle spalle di Pordenone e Jesi, realtà consolidate del panorama italiano e solo per sei punti non raggiunge il podio nell'altra disciplina di forza, la pistola di grosso calibro, piazzandosi al quarto posto.

Nelle prove individuali, presente Matteo Cagossi quale portacolori reggiano. Da sempre protagonista delle prove di fine stagione, il campione conquista due argenti nella pistola grosso calibro a quattro punti da Ciccioli del centro sportivo Carabinieri ed uno solo da Cardinali nella prova di pistola standard

Tra le carabine, ottima prestazione di Spartaco Carini: l'atleta della Municipale si conferma nella carabina libera a terra giungendo settimo con un occhio ai prossimi europei.

Ai campionati italiani juniores di Roma, si qualifica ma non prende parte Sara Rondini per impegni scolastici che hanno costretto la forte giovanissima reggiana a rinunciare all'appuntamento nazionale.

Già impegnati nelle qualificazioni dei campionati mondiali paralimpici di Sulh (Germania) i due nazionali reggiani Massimo Croci e Giovanni Bertani.

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