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Calvi si tiene stretto l’oro, Cucchi soltanto quarta

 Calvi si tiene stretto l’oro, Cucchi soltanto quarta

Assoluti di atletica: il reggiano si conferma campione nel decathlon la saltatrice puntava al podio ma una tendinite l’ha quasi messa fuori uso

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Missione compiuta per Michele Calvi. Il reggiano cresciuto nella Self Atletica ed ora in forza al Gruppo sportivo Eservito ha bissato il titolo italiano del decathlon, agli Assoluti di Rovereto, mancando per soli 8 punti il nuovo primato personale. Con il 56,34 (683 punti) nel giavellotto ed il 5’08”07 (514) nei 1500 metri, Calvi ha portato a compimento la vittoria finale. Per lui un totale di 7.492 punti. Battuto, come nella passata edizione, Simone Cairoli (Lecco Colombo Costruzioni), argento con 7322 punti, mentre sul terzo gradino del podio è salito l'altro lombardo Gianluca Simionato (Fanfulla Lodigiana), 7056.

Un compagno di team di Michele Calvi, Marco Najbe Salami ha conquistato la medaglia di bronzo nei 5000 metri. Non è reggiano di nascita ma abita a Reggiolo.

Poca fortuna e parecchio rammarico invece per Silvia Cucchi nella finale del salto triplo. La reggiana in forza alle Fiamme Oro di Padova si era qualificata per la finale con la terza misura (12.96) ad un solo centimetro dalla piazza d’onore, dietro Dariya Derkach (Aeronautica Militare, 13.34) ed Eleonora D’Elicio (Fiamme Azzurre, 12.97). Silvia pareva in grado di portare a casa una medaglie, invece ieri pomeriggio la veterana reggiana ha gareggiato in piena sofferenza, per colpa di una tendinite che l’aveva tormentata per tutta la notte.

Antidolorifici ed impacchi non sono serviti a rimetterla in sesto del tutto e così la veterana targata Reggio Emilia ha concluso al quarto posto con 12.90. Va però sottolineato che gli ultimi due salti di Silvia Cucchi erano stati alquanto buoni, peccato che siano stati ritenuti nulli dalla giuria.

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