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Cervarezza, avanti col brivido

Cervarezza, avanti col brivido

I termali piegano il Villa Minozzo ai tempi supplementari di una gara spigolosa

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VILLA MINOZZO. La splendida favola del Cervarezza continua. Abbattuto 1-0, dopo i tempi supplementari, il gigante Villa Minozzo, che nella fase a gironi aveva fatto man bassa di tutti gli avversari ad eccezione della parentesi negativa con la Borzanese.

“Bloody sunday” lo hanno già ribattezzato gli ultras del Villa Minozzo: una domenica sanguinante, che fa ancora più male se si leggono i numeri dell'albo d'oro. Alla formazione neroverde il titolo di campioni del Montagna manca addirittura dal lontano 1977; quest'anno le premesse per centrare il quarto titolo c'erano tutte.

Un'impresa che resta possibile per questo splendido Cervarezza (due scudetti, di cui l'ultimo risale al 1991), partito in sordina alla vigilia di questo torneo e giunto secondo nella fase a gironi solamente in virtù della peggiore differenza reti con il Terre di Canossa. Lo spareggio di giovedì sera sul Valestra (si trattava di una rivincita del match dell'anno scorso) ha parzialmente alzato il velo sulle potenzialità e sulle ambizioni del club. La vittoria di ieri sullo strafavorito Villa Minozzo, seppur arrivata dopo i tempi supplementari, lascia allo scoperto tutte le qualità di questo Cervarezza: aggressività su tutti i palloni, un gruppo di locali coeso e esterni di spessore per la categoria, ai quali, però, già domenica prossima in occasione della semifinale con il Leguigno, si dovrà sottrarre il roccioso stopper Ferrando. Pesa, su sponda neroverde, l'infortunio occorso a Guilouzi, giunta a detti dei tifosi locali già “rotto”, che ha costretto mister Rossi a privarsi di un esterno di lusso a fine primo tempo.

Venendo alla partita, la prima frazione vede un netto predominio della formazione ospite spezzato solamente da una punizione di Predelli (gara sottotono per lui) al 32' parata da Canedoli. Per il resto, solo Cervarezza: un Kastrataj ispiratissimo semina il panico al 21' con un'azione personale, il cui tiro rimpallato serve Mammetti, ma Giaroli è abile a chiudere lo specchio sulla conclusione del bomber gialloblù; azione fotocopia al 22', ancora bravo Giaroli. Alla mezz’ora ci prova direttamente Kastrataj con un'incursione delle sue, ma facendosi recuperare in extremis sul tiro da Ronchetti.

Il Villa capisce che non è tempo di... perdere tempo. Al 6' i padroni di casa alzano la voce: traversa di Cavalli (altra delusione dopo la buona fase a gironi) colpita a seguito di un tiro a giro dal limite. Gli animi si scaldano, ma Conti ne contiene le derive più estreme con le tifoserie che replicano ai fumogeni iniziali con cori calorosi e urla di incitamento. Al 18' si pareggiano le traverse: tiro potente di Brizzi ma il montante strozza l'urlo del gol del mediano. L'equilibrio non si spezza e allora si rendono necessari i tempi supplementari. Un equilibrio che dura quattro minuti: ci pensa Baudinelli da sotto misura a piazzare la zampata vincente sul cross perfetto di Cani. Il Villa Minozzo non reagisce, anzi è il Cervarezza che spinge ancora legittimando la vittoria che vale una semifinale.

Roberto Tegoni

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