Il mister Mingozzi: «L’arbitro ci ha negato un evidente rigore»
CANOSSA. Il mister del Terre di Canossa Mingozzi: «Sono molto amareggiato e anche arrabbiato per alcune decisioni della terna arbitrale, giusto fischiare il calcio di rigore concesso e che abbiamo...
CANOSSA. Il mister del Terre di Canossa Mingozzi: «Sono molto amareggiato e anche arrabbiato per alcune decisioni della terna arbitrale, giusto fischiare il calcio di rigore concesso e che abbiamo sbagliato ma nel finale di partita ce ne stava un altro e non so per quale motivo non ce l’abbia assegnato. Partita molto equilibrata in cui entrambe le squadre hanno cercato di fare sua la partita ma siamo dovuti ricorrere ai calci di rigore e lì dopo 120 minuti di gioco è un terno al lotto. Sono molto contento della mia prima esperienza come allenatore del torneo della Montagna (l’avevo già disputato da giocatore). Devo ringraziare tutti i giocatori, i dirigenti che mi hanno costruito una buona squadra lasciandomi lavorare e se ci sarà la possibilità tornerò qui anche il prossimo anno». Il dirigente Chiesi anche lui molto dispiaciuto per questo epilogo: «Ci siamo ripresentati al torneo dopo alcuni anni di assenza e con un po’ di rammarico si può dire che siamo soddisfatti. Abbiamo intenzione di continuare grazie ad una buona rosa di ragazzi giovani, con la speranza di farli maturare e il prossimo anno tornare ancora più combattivi. Anche con i Giovanissimi siamo stati eliminati ai quarti ma lì avevamo meno ambizioni e alla fine usciamo con soddisfazione con tutte e due le squadre dando un arrivederci al prossimo anno». Dopo sette rigori da entrambe le parti si è presentato al tiro il terzino del Cavola Amorini che con abilità ha freddato con un buon tiro il portiere del Terre di Canossa, portando la sua squadra alle semifinali alle quali incontrerà la vincente della partita di domani sera. (r.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
