Il Rugby Reggio vuole tornare in Eccellenza
Il diesse Massimo Lanzavecchi: «Abbiamo costruito una squadra competitiva»
Il Reggio da quest'anno cambia impronta. A volere il cambiamento è il nuovo direttore sportivo Massimo Lanzavecchia che, insieme al suo staff e al presidente Giorgio Bergonzi, vuole riportare al più presto il team dei Diavoli ai vertici del rugby italiano costruendo giorno dopo giorno un progetto duraturo di crescita e di valorizzazione del territorio e degli atleti reggiani. Di nomi importanti del vivaio di Reggio ce ne sono tanti, solo negli ultimi anni ci sono stati David Odiete, tre quarti di grande valore che da due stagioni fa parte delle Zebre, Filippo Scalvi che ha appena partecipato al Mondiale Under 20 in Nuova Zelanda con la maglia dell'Italia, l'azzurrino Alessandro Torlai che ancora fa parlare di sè per le due meravigliose mete fatte lo scorso Sei Nazioni Under 20 le quali hanno portato la Nazionale alla vittoria e Daniele Rimpelli nuovo avanti dell'Under 18 azzurra.
Un cambiamento quindi che vuole far crescere la società rossonera, ma senza dimenticare i principi su cui si fonda il Reggio: dare spazio ai giovani del territorio, farli crescere sportivamente e come persone di valore, attraverso uno sport che ha valori importanti come lo spirito di sacrificio, la resistenza alla fatica, il gruppo innanzitutto.
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Il progetto però non si limita alla Prima Squadra...
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