Andreoni rinuncia al Varese
«Reggio mi regalerà la serie B»
CASTELNOVO MONTI. Cristian Andreoni era uno dei talenti della Pro Patria dato subito partente come il portiere Sala e Giannone ed, in effetti, la trattativa col Varese era avanzata ma nelle ultime ore il suo sogno di andare tra i cadetti è sfumato anche se a livello di mercato “mai dire mai”.
La cadetteria, per il momento, se la dovrà conquistare facendo bene in Lega Pro con Alessi e compagni.
Alla fine ha deciso di restare a Reggio?
«Avevo già firmato per la Reggiana ma stavo aspettando l'esito della trattativa col Varese perché salire in serie B sarebbe stato molto emozionante ma sono comunque felice di essere qua e di giocare con questi nuovi colori».
Che vincolo ha con la Reggiana?
«Un contratto di tre anni con premi vari in base ai risultati che verranno».
Che tipo di difensore è?
«Mi piace correre e soprattutto attaccare lungo la mia fascia di pertinenza (la fascia destra, ndc )».
Quali aspettative ripone in questa esperienza con la maglia granata?
«Spero di dare e di ricevere tanto da questa piazza; personalmente vorrei maturare e, perché no, raggiungere traguardi importanti in campionato».
C'è molta Pro Patria in questa Reggiana…
«Sono tanti i miei compagni di Busto Arsizio che ritroverò qua. Tra i tanti c'è Mignanelli che ha le mie stesse caratteristiche di difensore sulla sinistra ed anche a lui piace spingere molto».
Ha un calciatore ideale cui si ispira?
«Ce ne sono tanti: Maicon, Asamoah,Lichtsteiner».
E' Juventino?
«Sono interista ma mi piacciono molti giocatori della Juve. In realtà non sono un supertifoso di Serie A e adesso sarò concentrato solo con la Reggiana».
L’allenatore Colombo resta molto abbottonato. Ci svela che gioco predilige?
«A lui piace giocare bene con un calcio finalizzato ad andare alla conclusione mentre non ama particolarmente i lanci lunghi». (j.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
