Reggiana, Magnani e Bouhali a confronto
«Essere in ritiro con la prima squadra è come toccare il cielo con un dito»
CASTELNOVO MONTI. Nel gruppo ci sono anche due prodotti cresciuti nel settore giovanile della Reggiana e che potrebbero diventare due elementi stabili della rosa a disposizione di mister Colombo: Giangiacomo Magnani e Aimen Bouhali. Il primo è rientrato dopo sei mesi a Padova, mentre il secondo nella scorsa stagione ha indossato la maglia della Primavera del Genoa.
Le sensazioni al via del ritiro con la prima squadra?
B: «Sono molto contento di iniziare questo ritiro e provare ad avere la possibilità di giocare in una prima squadra. Ho fatto tutto il settore giovanile qua e, dopo due anni fuori (Correggese e Genoa) sono molto contento di questa opportunità».
M: «Sono stato alla Reggiana per 8 anni e avere la possibilità di giocarmela in prima squadra, a casa, mi rende molto contento».
Nella scorsa settimana c'è stato il pre ritiro al Mirabello?
B: «Mi ha aiutato perché mi ha dato la possibilità di rimettermi in forma in vista di questo ritiro vero e proprio con la prima squadra».
M: «Io l'ho vissuto dalla tribuna, ma mi ha dato la possibilità di conoscere tutte le persone che fanno parte del gruppo».
Quali sono le vostre caratteristiche?
B: «Sono una mezz'ala che posso adattarmi anche a giocare terzino o esterno alto».
M: «Sono un difensore centrale che può giocare sia a destra che a sinistra, come ho fatto negli ultimi mesi a Padova per completarmi».
Andrea Munari
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