«Reggio è il miglior club che potessi scegliere»
Basket serie A: c’è entusiasmo nelle prime parole di Polonara da biancorosso «La Grissin Bon è seria e punta sugli italiani, questo per me è stato decisivo»
REGGIO EMILIA. Achille Polonara lascia trasparire il proprio entusiasmo, nelle sue prime parole di giocatore della Grissin Bon: «Per Reggio Emilia parlano i risultati conseguiti negli ultimi anni. Sono veramente contento e molto motivato per essere approdato in una piazza di cui tutti parlano benissimo».
L’azzurro spiega poi i motivi che l’hanno portato a scegliere il club biancorosso: «Reggio Emilia è una società seria che punta sui giovani e sugli italiani, con un ottimo staff tecnico e dirigenziale. Questo insieme di componenti ha fatto la differenza nella mia scelta».
Immancabili anche gli annunci sui social media. Polonara ha annunciato l’ingaggio da parte della Pallacanestro Reggianalunedì sera sul proprio profilo twitter, scrivendo “Onorato e orgoglioso di indossare la maglia della Grissin Bon Reggio Emilia… #forzareggio”.
Ed ha subito incassato tante congratulazioni, fra cui quelle di Adrian Banks, la forte guardia americana appena passata ad Avellino dopo due anni trascorsi a Varese assieme al nuovo acquisto reggiano.
LA SOCIETA’. «Integriamo il nostro gruppo con un altro italiano giovane in costante crescita. Achille Polonara è un giocatore di interesse nazionale con quattro stagioni complete all'attivo nel nostro massimo campionato», riflette il direttore sportivo Alessandro Frosini. Che aggiunge: «sono sicuro che ci aiuterà moltissimo con il suo spiccato atletismo e la sua grande energia a raggiungere i nostri obiettivi».
ORA DUE STRANIERI. Sistemato con Polonara il pacchetto italiano e blindata la panchina con Kaukenas, ora ci si concentra sulla guardia e sul lungo americano. L’investimento maggiore verrà fatto per l’esterno e si cercano certezze di qualità ed affidabilità. Il giocatore sotto canestro dovrebbe arrivare a ruota, anche per una questione di budget, ma non è detto che il percorso sia così lineare. Anzi. Per puntare a nomi “grossi”, occorrerebbe aspettare settimane, in attesa che le formazioni di prima fascia europea completino le rose, per poi trattare con gli esclusi, che a quel punto sarebbero anche costretti ad abbassare le pretese.
Per il lungo il discorso è diverso. La fascia di mercato scelta è più bassa, quindi la concorrenza anche a luglio è intensa. Reggio potrebbe dover accelerare per portare a casa uno degli atleti in cima alla propria lista, aggiornata durante la missione americana. Interessa parecchio Halil Kanacevic: americano di origini e passaporto montenegrino – quindi schierabile come comunitario – lo si è già visto a Roma. E’ un lungo duttile e potente, con buona mano da fuori, tecnica ed intelligenza.
Adriano Arati
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