«Cervi, Cincia e Della Valle: mi hanno convinto loro»
Basket serie A, Polonara rivela: «Sono stati decisivi nella mia scelta di Reggio» Mezza Grissin Bon si sta allenando nel ritiro della Nezionale a Trieste
REGGIO EMILIA. Mancano ancora parecchi giorni al raduno della Grissin Bon ma mezza squadra, di fatto, si sta già allenando. A Trieste, sotto le insegne della Nazionale. Il fresco rinforzo Achille Polonara sta prendendo ulteriore confidenza con i nuovi compagni biancorossi Andrea Cinciarini, Amedeo Della Valle e Riccardo Cervi. Ed ha già ricevuto la visita del coach Max Menetti che è andato a dargli il benvenuto.
Polonara è raggiante: «Reggio Emilia, oltre ad essere una società storica, è una delle realtà che più hanno investito e creduto nei giovani. L’ho ritenuta il posto ideale per crescere ancora».
Cinciarini, Della Valle e Cervi hanno pesato sulla sua scelta?
«Con loro qui in ritiro ho parlato spesso, ho chiesto informazioni e devo dire che il loro parere ha contato».
Degli altri della Grissin Bon chi e cosa conosce?
«Ho già giocato contro tutti loro. Antonutti l’ho frequentato anche fuori dal campo, quando era a Montegranaro ed io a Teramo. Ci conosciamo bene. Kaukenas è un grande veterano, credo che potrà essere il nostro leader. Silins è un altro giovane di talento, in grande crescita».
Ha iniziato da esterno, ora gioca quasi sempre da “4”: dove pensa di poter essere collocato nella formazione di Menetti?
«Adesso io sono un’ala forte, il mio ruolo naturale è questo, però credo di poter giocare anche come ala piccola, se le necessità della partita lo richiedessero».
L’approdo a Reggio è un ulteriore passaggio di crescita?
«Direi di sì, basta guardare lo scorso campionato: la semifinale di Coppa Italia, i quarti di finale scudetto con Siena, la vittoria dell’Eurochallenge».
Quest’anno avrete l’Eurocup e non mancheranno gli impegni. Meglio o peggio?
«Giocare una Coppa europea è sempre importante. Credo che Reggio Emilia abbia puntato su atleti giovani e con tante energie, anche perché dovremo far fronte a due gare settimanali, l’energia conterà per essere sempre al massimo».
Ha delle aspettative precise sul suo utilizzo?
«Io voglio aiutare la squadra e dare il mio contributo, evolvere e far crescere la squadra. Il resto verrà da solo».
Adriano Arati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
