Grissin Bon su Lavrinovic per un colpo da scudetto
Il gigante lituano, 34 anni, ha giocato in società tra le migliori d’Europa Trattativa ben avviata, l’alternativa è il giovane Pechacek in uscita da Bologna
REGGIO EMILIA. Darjuš Lavrinovic? Nient’altro che uno dei lunghi che domina in Europa da dieci anni a questa parte. È lui, il 34enne lituano gemello del Kšyštof (per un lustro a Siena), il vero obiettivo di Pallacanestro Reggiana per completare la rosa. Con il botto, un botto vero. Se la trattativa andasse in porto, sarebbe impossibile nascondersi: si punterebbe molto in alto.
Nei giorni scorsi i dirigenti biancorossi hanno preso contatto col giocatore ed il suo agente per una prima discussione: l’avvio della trattativa è stato buono, tanto da generare discreta fiducia nella società sull’esito finale. Nel caso, si prenderebbe a casa un lungo di primissima fascia europea, 210 cm per 110 kg di tecnica elevata, velocità e fisicità. Meno tiratore rispetto al fratello Kšyštof, ma più dinamico ed efficace vicino al canestro. Il tutto parametrato al suo livello naturale, l’Eurolega.
Nell’ultima stagione ha giocato in Ucraina, nel Budivelnyk Kiev, con cui ha vinto il titolo nazionale e quello di miglior giocatore delle finali; è stato anche inserito nel miglior quintetto di Eurocup, la manifestazione a cui prenderà parte la Grissin Bon.
In precedenza, ha giocato per metà del gotha europeo: Zalgiris Kaunas in patria, Unics Kazan, Dinamo Mosca e Cska Mosca in Russia, Real Madrid in Spagna e Fenerbahce Ulker in Turchia. Vanno aggiunti i successi con la Nazionale lituana come l’argento agli Europei del 2013.
A 34 anni, è nella fase conclusiva della carriera, ma per caratteristiche fisiche e tecniche il calo di rendimento non si è proprio visto, anzi: Lavrinovic porterebbe un bel bagaglio di esperienza internazionale, utilissima dovendo gestire l’Eurocup e due partite a settimana. In Italia potrebbe fare la differenza con continuità.
L’accordo ancora non è definito: Reggio valuta anche altre opzioni, ma la priorità rimane Darjuš Lavrinovic. La Grissin Bon ha diverse carte da giocare: prima di tutto l’Eurocup, palcoscenico minimo per un giocatore simile. Poi ha confermato Kaukenas, storico compagno di Darjuš in Nazionale e del gemello Kšyštof a Siena. Di sicuro Lavrinovic avrà chiesto referenze a Rimas di certo non ha parlato male di Reggio. Per finire, “aiuta” anche l’instabilità politica in Ucraina. La situazione è sempre più tesa e molti atleti stranieri hanno dubbi sul ripresentarsi. Lavrinovic, nato nell’ex Urss, ha meno timori al riguardo, ma il calderone ucraino non invoglia.
In un’ottica a lunghissima scadenza, la Pallacanestro Reggiana pare interessata anche al promettente Adam Pechacek, 19enne lungo originario della Repubblica Ceca appena liberato dalla Virtus Bologna, con una mossa che ha generato stupore e polemiche. Ala-pivot poco sopra i due metri, ha dominato gli ultimi campionati giovanili italiani.
Adriano Arati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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