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«Berardi mi ha detto: Minel, vai e spacca tutto»

«Berardi mi ha detto: Minel, vai e spacca tutto»

Il neogranata Sabotic: «La Reggiana crede in me, se ritrovassi la Correggese vorrei farle tre gol»

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CASTELNOVO MONTI. Minel Sabotic arriva a Reggio dopo lo strepitoso campionato a Correggio, in serie D e pur essendo un giovane (il montenegrino ha vent’anni) ha già le idee chiare sul campionato che lo attende in Lega Pro.

Quando è partita la sua trattativa con la Reggiana?

«Una settimana fa ma si lavorava anche col Carpi poi la Reggiana è arrivata prima e si è dimostrata più interessata. Avevo comunque almeno un paio di ulteriori alternative».

Tre anni di contratto coi granata cosa vogliono dire?

«Che la Reggiana crede in me».

A Reggio è già conosciuto ma come si descrive?

«Sono un centrale difensivo ma posso giocare anche come terzino. Sono un ragazzo con tanta voglia di lavorare e imparare dal mister e dai miei nuovi compagni».

E' pronto per il salto di categoria?

«Mi sento pronto ed ho voglia di dimostrare che in questa categoria ci posso stare anch’io. Per me sarà un mondo del tutto nuovo, dove imparare tanto e per questo mi metto in gioco».

Lotterà per un posto da titolare?

«Spero di giocare e farò di tutto in allenamento per meritarmelo ma deciderà il mister. Non è una frase fatta, è la realtà del calcio e dello sport».

E' più difficile fare il salto nel professionismo o far parte di una squadra blasonata?

Tutte e due le cose spaventato ma sono qua per superarle anche se so che la pressione mediatica sarà centomila volte maggiore rispetto a Correggio».

Con la Correggese come si è lasciato?

«Alcuni sono dispiaciuti della mia partenza ma per le situazioni che si erano create era giusto andare via».

Se se la ritrovasse contro nel campionato di Lega Pro?

«Spero di farle tre gol. Si stava bene lì con mister Bagatti e coi compagni ma per quello che ho passato nell'ultimo mese spero proprio di segnarle coalmeno un gol».

Lei le cose non le manda a dire…

«Infatti, per il suo carattere, sono un grande estimatore di Ibrahimovic che tra l'altro è molto forte e lo dimostra anche in campo».

Fisicamente è pronto?

«Non ho ancora iniziato a lavorare proprio perché sapendo di non restare a Correggio non mi sono aggregato a loro. Spero di recuperare in fretta il gap coi miei compagni».

Conosce qualche giocatore della Reggiana?

«Per ora nessuno".

Il suo amico Domenico Berardi cosa le ha detto quando ha saputo della Reggiana?

«Vai e spacca tutto!».

Juri Panciroli

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