Con Sinigaglia c’è l’accordo oggi firma per la Reggiana
L’attaccante, 33 anni, sarà il primo dei due rinforzi, l’altro può essere Bocalon Nello staff granata entra anche Betty Tognon: si occuperà del marketing
REGGIO EMILIA. Davide Sinigaglia, 33 anni, lo scorso anno a Monza (27 partite e 12 gol) sarà il primo dei due attaccanti che il direttore generale Raffaele Ferrara vuole portare alla corte del tecnico Alberto Colombo.
Sinigaglia ha già trovato l’accordo con la Reggiana e oggi sarà in sede per firmare il contratto. Ieri il presidente Alessandro Barilli era impegnato a Torino con la Juventus per definire le posizioni dei baby King e Tamagnini e oggi incontrerà l’attaccante varesino per sancire l’intesa per le prossime due stagioni.
Sinigaglia è un attaccante che gioca per la squadra, non è un bomber vero e proprio anche se ha una buona duttilità tattica: può giocare da prima punta, al fianco di Ruopolo oppure da esterno. Sancita l’intesa con Ruopolo la Reggiana cercherà anche di piazzare un altro colpo importante per portare a Reggio una prima punta di assoluto valore. Il dg Ferrara ha accantonato l’idea Biancolino e Plasmati e potrebbe puntare molto su Rachid Arma, in uscita da Pisa oppure fare il colpaccio con Riccardo Bocalon, 25 anni, lo scorso anno al Venezia (29 partite e 17 gol) ma di proprietà dell’Inter. Doveva andate al Prato (società satellite) ma è ancora in attesa. Potrebbe essere una bella idea, visti anche i buoni rapporti con il club nerazzurro.
Sul fronte societario, a breve, ci sarà un vertice con tutti gli azionisti granata per stilare un programma per la prossima stagione, il budget a disposizione e anche l’occasione per stilare il nuovo Cda. Sarà questa l’occasione per indicare in Stefano Compagni il nuovo presidente, con Sisto Fontanili vice e Alessandro Barilli amministratore delegato. In consiglio tornerà Gianfranco Medici che si affiancherà a Paolo Iori e Paolo Barilli con Mauro Delbue quale presidente onorario. Un ruolo istituzionale con delega per i rapporti a livello governativo, nazionale, con l’amministrazione comunale e anche per portare avanti il progetto di riqualificazione del Mirabello. E’ anche ipotizzabile l’ingresso di Ivano Vacondio quale responsabile dell’area tecnica e dei rapporti tra staff e società.
Alessandro Barilli, come annunciato, sarà il garante di una buona gestione societaria oltre che occuparsi della ricerca di nuovi partner e sponsor. In questo ruolo di pubbliche relazioni sarà affiancato da Betty Tognon.
E Pietro Vavassori? Per il momento è e resterà il proprietario della Pro Patria ma sarà un “buon amico” della Reggiana. Poi appena sarà possibile, con le giuste tempistiche, dopo aver ceduto la Pro Patria, potrà entrare a far parte della famiglia granata.
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