«Non sono andato a Reggio e non vado da nessuna parte»
REGGIO EMILIA. E’ stata una conferenza stampa scoppiettante quella che ieri Pietro Vavassori ha messo in scena per spiegare cosa è successo in questi mesi alla Pro Patria e soprattutto cosa riserverà...
REGGIO EMILIA. E’ stata una conferenza stampa scoppiettante quella che ieri Pietro Vavassori ha messo in scena per spiegare cosa è successo in questi mesi alla Pro Patria e soprattutto cosa riserverà il suo futuro e quello del club. Alcune affermazioni sono preoccupanti per i tifosi granata come quando ha affermato in merito al suo approdo alla Reggiana «io non sono andato da nessuna parte e non ho intenzione di andare da nessuna parte».
Una frase a sensazione ma che poi viene contraddetta dalla sua successiva affermazione «il mio periodo a Busto è terminato: continuerò a sponsorizzare il settore giovanile e la squadra andrà avanti senza problemi ripartendo dal grande Lulù Oliveira. Se non ci sarà nessuno pronto a subentrare io piuttosto che andare avanti mi butto giù da un ponte. Il ritiro? Si farà, vi diremo dove. Probabilmente non in zona per non correre il rischio di sentire i tifosi che mi cantano te ne vai o no».
La prima novità è l’approdo di Filippo Antonelli in qualità di direttore sportivo. Ai primi di ottobre farà il corso per avere il patentino. Vavassori ha spiegato la scelta di Antonelli: «E' stata una casualità: ci sono inciampato e mi è piaciuto».
«Sono stato alla Pro Patria da giocatore – ha rimarcato Antonelli – e abbiamo vissuto momenti belli e meno belli, sono a Busto per raggiungere risultati. Per me da dirigente Busto è l'occasione della vita, sono al fianco di un mister che è stato un grande calciatore e che ha lavorato con grandi tecnici. Io lo ascolto molto e voglio valorizzare i giovani».
Una delle prime operazioni di mercato è l’arrivo del terzino sinistro Erik Panizzi, classe 1994, dalla Reggiana a titolo definitivo. Il difensore di Santa Vittoria ha già lasciato il ritiro di Castelnovo Monti.
«Il mercato – ha rimarcato il presidente bustocco – lo faremo io, Oliveira e Antonelli: il mister mi dirà quel che ha bisogno e Antonelli che conosce i giocatori agirà di conseguenza. A fine agosto ci saranno tanti giocatori alla ricerca di un contratto». Sul trasferimento di undici giocatori alla Reggiana la spiegazione è economica: Quindi gli vien chiesto se la cessione dei giocatori alla Reggiana ha fruttato qualcosa: «In questo modo è sceso il monte ingaggi». Vavassori ha poi parlato degli obiettivi della Pro Patria e di un premio speciale: «L'obiettivo sarà la salvezza, metterò in palio 10mila euro come premio per ogni punto che la squadra conquisterà contro formazioni emiliane». Il patron bustocco è tornato anche sull’argomento Reggiana rispondendo a una domanda sulla campagna abbonamenti granata. «A Reggio li vendono a un euro a partita? Quel che fanno a Reggio non mi interessa».
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