Antonutti padrone del proprio futuro
Basket A: poco spazio per lui nella Grissin Bon che lo lascia libero di scegliere
REGGIO EMILIA. Con il botto Lavrinovic il quintetto della Grissin Bon e le gerarchie per la prossima stagione sono definite, ma non per questo il mercato biancorosso va in ferie. Con dodici giocatori in rosa e l'intenzione di investire in un lungo straniero o italiano giovane e di prospettiva, in casa biancorossa si inizia a pensare anche alla possibilità di sfoltire la rosa. I principali indiziati sono Michele Antonutti e Francesco Veccia.
IL CAPITANO. L'arrivo di Polonara e Lavrinovic ha ridotto di molto lo spazio per Antonutti che già nella seconda parte della scorsa stagione si era visto ridurre i minuti a disposizione rispetto agli anni passati. Menetti dispone di altre alternative nella posizione di ala: Silins che partirà ala piccola ma, all'occorrenza, potrà tornare a occupare la posizione di ala forte, Rimas Kaukenas sempre come ala piccola e Giovanni Pini.
Il talento carpigiano ha dimostrato sul campo di valere la serie A, disputando ottime gare sia in Coppa Italia che in Eurochallenge. In via Martiri della Bettola hanno deciso di puntare sul talento cresciuto nel vivaio, utilizzandolo come quarto lungo e puntando al rinnovo del suo contratto in scadenza nel giugno 2015.
LE ALTERNATIVE. La società ha già reso noto al capitano che lo spazio per lui sarà limitato. Il rapporto di Antonutti con società, staff e compagni è molto buono ed in questi anni il friulano è divenuto uno dei giocatori chiave nello spogliatoio. Anche con i tifosi il legame è forte, così la società ha deciso di lasciare ad Antonutti la scelta se restare, pur con uno spazio ridotto, o guardarsi in giro. Tra A2 Gold e serie A sono diversi i club in cerca di italiani di qualità ed esperienza e le alternative non mancherebbero , ma Antonutti non ha ancora deciso quale sarà il suo futuro.
PECHACEK. Il ds Frosini continua a seguire con attenzione gli sviluppi della faccenda Pechacek. Il lungo ceko, liberato dalla Virtus Bologna, è uno dei giocatori più interessanti nel ruolo di ala-centro a livello europeo. I felsinei hanno deciso di lasciarlo andare per avere la possibilità di aggiungere uno straniero già pronto a giocare con continuità, ma ancora devono risolvere alcuni nodi relativi al contratto giovanile che lega il giocatore alle vu nere. Il ruolo e le caratteristiche di Pechacek (non troppo diverse da quelle di Lavrinovic, pur con qualità, peso e potenziale inferiori) interessano Reggio che lo ingaggerebbe in prospettiva futura, per poi inserirlo in rotazione tra uno o due anni. Magari proprio al posto del campione lituano. L'affare si può fare, ma solo a costo zero.
L'alternativa un giovane italiano, lasciando libera la possibilità di ingaggiare uno straniero a stagione in corso per tutelarsi in caso di infortuni o che Mussini o Della Valle non si dimostrino pronti ad avere minuti ai massimi livelli.
Daniele Valisena
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