«Una vittoria sofferta contro rivali molto forti»
L’allenatore Andrea Chiminazzo è soddisfatto della prova del suo Cavola «Un buon gruppo di giovani che ha dato tutto, sin dall’inizio del torneo»
L’allenatore del Cavola, Andrea Chiminazzo commenta con soddisfazione questa sua prima vittoria da allenatore: «E’ stata una vittoria soffertissima anche perché il Leguigno era una squadra sulla carta superiore. Avevano infatti a disposizione locali come Morani e Spadaccini. Infatti sono riusciti a metterci in difficoltà. Si tratta di una buonissima squadra adatta però al nostro gioco fatto di ripartenze. Noi siamo stati bravi a non mollare, giocando molto sull’anticipo e sulle ripartenze, anche quando siamo rimasti in dieci. E’ chiaro che quando si è in vantaggio si cerca di tenerlo. Poi dobbiamo ringraziare anche la superparata di Reggiani nel finale. Non mi rendo conto come un portiere di questa caratura sia ancora senza squadra, è incredibile».
«Comunque è andata bene. I nostri avversari si lamentano perché sull’azione del gol noi abbiamo gridato di buttare fuori la palla perché c’era un uomo a terra: vero, ma loro non si sono fermati sulla palla in verticale e abbiamo segnato da 25 metri, anticipando il tiro e mettendo dentro».
«Nelle precedenti quattro vittorie del Cavola ero un giocatore o uno spettatore. Qui ho trovato un bel gruppo di giovani. Ci siamo incontrati il 14 maggio, ho iniziato l’allenamento con i locali e ho imparato a conoscerli. Loro mi hanno seguito al cento per cento e io gli ho sempre detto che o lavoriamo tutti insieme o non ci saltiamo fuori. Siamo tutti gente che ci crede e questa è stata la nostra forza fin dalla prima partita: lavorando in ogni gara come se fosse una finale».
Grande eroe del match è stato il portiere Reggiani che al 119’ ha effettuato la parata determinante per il risultato: «E’ naturale che quando sei sopra per 1-0, contro una squadra come il Leguigno, subisci il loro forcing finale per arrivare ai rigori. Loro sono stati bravissimi, ma noi da parte nostra abbiamo meritato la vittoria anche per il percorso che abbiamo effettuato durante questo torneo. Anch’io ci ho messo del mio. E’ logico che gli esterni cerchino di dare il loro contributo alla squadra, ed è questo che ho fatto anche io. Al momento mi ritrovo ancora senza una squadra, è un fatto misterioso. Non mi era mai capitato di fare così fatica, spero di trovarla presto, altrimenti me ne andrò a giocare a Praticello, così sarò anche più vicino a mio figlio. Mi piacerebbe molto se anche l’anno prossimo mi chiamassero a fare il portiere del Cavola, non direi di no, anche perchè ci tengo a difendere il titolo».
Molto importante l’apporto anche del centrocampista Visioli: «Fa piacere che sia riconosciuto il mio apporto alla squadra. Sono contento che il Cavola mi abbia voluto e di avere fatto bene, per arrivare all’obiettivo principale».
L’altro centrocampista Nani è stato espulso durante i supplementari: «Mi capita spesso di saltare di testa e di guardare il pallone, non l’avversario. La mia espulsione non c’era assolutamente».
Francesca Romoli
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