Spanò per la difesa Bocalon per l’attacco
Il giovane difensore, classe 1994, prende il posto dell’infortunato De Biasi Ora la squadra di Colombo ha quasi per intero la difesa della Pro Patria
REGGIO. Vista la composizione del girone, decisamente abbordabile, la Reggiana è chiamata a fare un ulteriore sforzo per completare l’attuale organico. E’ l’accorato appello che molti tifosi stanno rivolgendo al dg Ferrara e indirettamente a Pietro Vavassori che, per il momento, ha mandato a Reggio un altro giovane interessante: il difensore centrale Alessandro Spanò, 24 anni, lo scorso campionato 24 partite e un gol con la Pro Patria. Un ragazzo di belle speranze con un passato nelle giovanili nella Pro Vercelli. Spanò è, in pratica, il sostituito dell’infortunato De Biasi.
Per un Spanò che arriva c’è un Alberto Cossentino che si trasferirà al Martifranca, neo ripescato in Prima divisione. Poi sarà il turno di Marcello Possenti scegliere tra Melfi e Spal, con gli estensi decisamente favoriti dato che Sperotto ha posto qualche problema.
La difesa granata è dunque per intero o quasi quella della Pro Patria (lo scorso anno ha incassato 33 gol, tre in meno dei granata) con Andreoni, Spanò, Mignanelli, Feola e Messina e in aggiunta Sabotic e Paolo Zanetti. Un reparto dove c’è spazio per un altro difensore esperto se Zanetti non darà le necessarie garanzie al tecnico Colombo.
Il dg Ferrara sta anche lavorando per sistemare il centrocampo con l’arrivo di un giovane regista dato che ha compreso che per un motivo o per un altro Alessi, Parola e Angiulli non danno le necessarie garanzie in questo ruolo. Ieri è stato ceduto in prestito Nicolas Bovi alla Pro Patria. Un’occasione per il centrocampista reggiano di mostrare tutto il suo valore. La società vuole anche cercare di accontentare Andrea Parola che per problemi familiari vorrebbe avvicinarsi a casa. La Reggiana farà di tutto per accontentarlo. Un premio alla sua professionalità. Ieri si è aggregato in prova Cosimo Palumbo, 25 anni, centrocampista offensivo, lo scorso anno alla Cavese, in serie D, dove ha segnato 15 gol. Un giocatore che cercherà di far valere le sue qualità anche se in categoria ha sempre trovato poco spazio. L’idea di Ferrara è però quella di affiancare Angiulli o Parola e Bruccini a un regista vero anche per consentire ad Alessi di entrare nel nuovo ruolo senza pressioni e diventare una pedina importante in corso d’opera. Nel taccuino del dg granata ci sono un paio di nomi e tra questi potrebbe trovare spazio anche Dario Maltese, classe 1992, regista, lo scorso anno ha iniziato con il Lanciano (serie B, 12 presenze) per poi passare all’Aquila (9 presenze). Maltese ha un passato nel Viareggio e ora il Lanciano lo vuole girare in Prima divisione.
Il reparto dove la Reggiana ha puntato la lente d’ingrandimento è l’attacco. Ieri Siega ha firmato un biennale e si pone come candidato, assieme a Brunori e Rampi, per una maglia da titolare come esterno. Un ruolo che potrebbe vedere l’arrivo di un altro attaccante, magari il reggiano Patrick Ciurria che lo Spezia vuole prestare. Potrebbe essere l’ideale. Al centro dell’attacco il ballottaggio è di tutto rispetto tra Ruopolo e Sinigaglia anche se alla fine i due “senatori” potrebbero coesistere. La Reggiana ha sempre nel cassetto il sogno Riccardo Bocalon e a tale proposito Ferrara ha promesso un pressing spietato. Biancolino, nel frattempo, ha firmato per il Barletta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
