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«Reggio è una nuova sfida»

«Reggio è una nuova sfida»

Il commiato di Drake Diener dai tifosi di Sassari

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REGGIO EMILIA. .«Non è stata una questione di soldi. Ho lasciato la Dinamo e scelto Reggio perché era un'ottima opportunità per me e la mia famiglia».

Drake Diener prima di iniziare la nuova avventura alla Grissin Bon ha voluto spiegare agli ormai ex tifosi i motivi che lo hanno spinto a lasciare Sassari. «In Sardegna ho vissuto anni indimenticabili, come giocatore e come uomo. Però sono un giocatore che ha bisogno di nuovi e continui stimoli, da mesi pensavo che si stesse chiudendo un ciclo».

Come nel caso di Lavrinovic, la Pallacanestro Reggiana non ha messo sul piatto una cifra considerevole per convincere Diener: fondamentale nella decisione dell'americano è stato il fascino del progetto di crescita di Reggio e le opportunità per la famiglia e i figli che la città e l'Emilia gli offrono. «Ci ho pensato una notte intera – ammette – perché sapevo che in qualche modo, andando via, avrei ferito alcuni tifosi della Dinamo e questo mi dispiace da morire».

Il giocatore ha confermato di non aver ricevuto offerte dall'Olimpia Milano, mentre dall'estero sono arrivate alcune proposte, economicamente solide, ma che non potevano competere con Reggio sul piano della qualità della vita per lui e la famiglia. «Io non ho mai parlato con Milano. Il mio agente ha avuto dei contatti, ma niente di concreto».

Solo Reggio Emilia ha offerto il contesto tecnico e familiare giusto per l'americano: «Ho avuto qualche contatto, ma niente che mi portasse a dire sì su due piedi. Quando si è fatta avanti Reggio mi è sembrata una buona opportunità, sia per il progetto che per la realtà. Io adoro l'Italia, ci vivo da otto anni ed ho girato tante città. Scoprirò un'altra realtà, mi calerò in una nuova sfida e sono felicissimo di questo, perché è ciò di cui periodicamente ho bisogno».

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