Reggiana, ora si fa sul serio a Piacenza sarà gara vera
Mister Colombo sprona i suoi: «Farci sorprendere sarebbe da principianti» Obiettivo vittoria, anche se «non siamo nemmeno a metà strada»
REGGIO EMILIA. Fuori i secondi: da oggi si gioca per i tre punti. Si tratta soltanto della Coppa Italia di LegaPro, è vero, ma i responsi del campo d’ora in poi avranno ben altro sapore e ben altra importanza rispetto ai test estivi.
La Reggiana oggi ha l’occasione di affrontare un’altra avversaria di pari categoria, dopo il Vicenza in amichevole: il Pro Piacenza. Che si affaccia per la prima volta in terza serie e lo farà, in campionato, partendo con un fardello di 8 punti di penalizzazione.
Reggiani e piacentini compongono il girone insieme al Pavia che entrerà in scena domenica 17 contro la perdente del match odierno. Ma è tempo di pensare ad un esordio che coinvolge, al timone granata anche il tecnico Alberto Colombo. Dallo spogliatoio traspare ottimismo ma il lavoro da fare è ancora tanto.
Mister, c'è ancora emozione in un debutto?
«Curiosità più che emozione e tanta voglia di far bene. Esordire bene è sempre un buon viatico per il futuro, non credo ci sarà emozione ma la prima volta in una città nuova, anche se è solo calcio d'agosto, sarà affascinante. E poi è già calcio che conta».
Sarà l'occasione per testare l'ipotetico undici titolare o largo alle seconde linee?
«Voglio provare quelli che ritengo i papabili titolari perché dobbiamo trovare automatismi ed intelaiatura su cui poi lavorare per dare continuità, magari con inserimenti nuovi che verranno pian piano».
Quindi sarà partita vera?
«Questa coppa solitamente è snobbata perché inizia quando le gambe non sono ancora al massimo e viene usata per valutare lo stato di salute di una squadra».
Dall'altra parte c'è una debuttante in Lega Pro.
«Troveremo una squadra con grande entusiasmo per la promozione, quindi avrà tante motivazioni per partire col piede giusto. Noi non ci dovremo far sorprendere, sarebbe un errore da principianti».
Ha visto dei progressi?
«Non siamo nemmeno a metà strada di ciò che vorrei: purtroppo ci sono state defezioni recenti come Zanetti e Ruopolo ed il programma è stato modificato per questa partita anticipata ma questo vale anche per loro».
Anche i giorni di preparazione sono gli stessi.
«Stavolta non ci sarà alcuna scusante, come poteva essere col Vicenza, comunque a me non piace crearmi alibi».
Sinigaglia sarà a disposizione?
«Verrà in panchina ma non è pronto per i novanta minuti così come Ruopolo che difficilmente li farà tutti, è probabile una staffetta, insieme non li ho mai potuti provare».
Quanti convocati?
«Ventuno poi vedremo come organizzarci». (j.p.)
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