La Reggiana parte col piede giusto
I granata escono alla distanza e quando aumentano il peso offensivo trovano con Siega il gol del meritato successo
NOSTRO INVIATO A PIACENZA. La Reggiana sbanca dopo 21 anni lo stadio Garilli di Piacenza. L’ultima partita nella stagione 93/94 persa per 3 a 2. Ma questa è un’altra storia.
La Reggiana vince la prima partita di Coppa Italia a Piacenza contro il Pro Piacenza di Arnaldo Franzini. Sarà solo un caso oppure perché il Pro Piacenza è calato alla distanza ma la squadra vista negli ultimi venticinque minuti con Sinigaglia al fianco di Ruopolo e Alessi a centrocampo ha mostrato qualcosa in più in termini di qualità anche se deve capire che gli si chiede di giocare semplice e non sempre di illuminare il gioco. Il gesto atletico di Siega (controllo di sinistro a superare il difensore e tiro di destro a fil di palo) è di tutto rispetto e premia l’impegno di un ragazzo interessante.
La Reggiana ha vinto alla distanza e anche questo è un elemento da sottolineare anche se il Pro Piacenza ha palesato una scarsa tenuta atletica anche se buona organizzazione di gioco. La difesa granata ha sofferto solo in un’occasione con Mella ma è stato bravo Feola a deviare in angolo. Interessante anche lo schieramento a zona sulle palle inattive. Una retroguardia che si muove già con buoni automatismi e con uno Zanetti che offre certamente sicurezza e capacità di gestire la palla.
Le difficoltà maggiori la Reggiana le ha palesate a centrocampo dove il trio Parola, Angiulli e Bruccini ha dato sostanza e spessore alla manovra ma non ha mostrato sempre qualità e facilità nelle giocate, in modo particolare nell’impostazione della manovra. Non a caso ha sfruttato al massimo le ripartenze con gli esterni Andreoni e Mignanelli anche se l’altra occasione è scaturita da un calcio d’angolo con il colpo di testa di Zanetti che ha scheggiato la traversa.
Una partita, va detto, con poche emozioni in zona gol anche per responsabilità della Reggiana che ha mostrato, prima dell’ingresso di Sinigaglia, di avere poco peso offensivo. Non è tutta responsabilità di Ruopolo ma avere al suo fianco Sinigaglia è un’altra musica e sarà interessante vedere una Reggiana a due punte.
Un successo, in ogni caso, meritato e che concede all’onesto allenatore Colombo di iniziare bene la stagione e presentarsi nel migliore dei modi il 24 agosto al Città del Tricolore contro il Pavia.
Una Reggiana che è ancora un cantiere aperto anche se l’allenatore ha mostrato di avere le idee chiare perché sta utilizzando i giocatori giusti al posto giusto. E di questi tempi non è poco. Il Pro Piacenza non è un avversario che può fare testo ma per i granata è una tappa, comunque, importante.
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