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IL GIUDIZIO DELL’EX MUSSI

«Squadra importante per me farà bene»

«Squadra importante per me farà bene»

REGGIO EMILIA. A vedere Pro Piacenza-Reggiana, spettatore interessato, una vecchia conoscenza granata: Andrea Mussi. Spedito allo stadio Garilli per visionare le avversarie – nel girone di Coppa...

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REGGIO EMILIA. A vedere Pro Piacenza-Reggiana, spettatore interessato, una vecchia conoscenza granata: Andrea Mussi. Spedito allo stadio Garilli per visionare le avversarie – nel girone di Coppa Italia – del suo Pavia, il club per la cui area tecnica l’ex centravanti ha iniziato a collaborare come tirocinante. In attesa di conseguire il patentino di direttore sportivo.

Con il calcio giocato ha chiuso?

«Fino alla scorsa stagione ho giocato in serie D segnando 16 gol ed avrei avuto nuove opzioni per questa stagione ma il dg Massimo Londrosi mi ha chiesto di entrare nello staff del Pavia per imparare e crescere. Alla mia età, era un'occasione da non perdere: mi sono iscritto al corso di diesse sperando di entrarci e di essere all'altezza dell’incarico».

Che impressione le ha fatto la Reggiana?

«Una squadra quadrata che ha dominato gli avversari nonostante non avesse avuto il tempo di preparare la partita. avendo saputo sono tre giorni prima di doverla giocare».

Cosa le è piaciuto di più?

«E' difficile dare giudizi oggi dopo la rivoluzione della Lega Pro rispetto al campionato scorso. Certo che con uomini come Ruopolo e Sinigaglia davanti, Alessi da mediano ma sempre fondamentale e, dietro, un Parola che dà esperienza e quadratura è difficile non considerarla importante».

Le renderete la vita difficile il 24 agosto?

«Spero che i granata facciano bene in campionato ma in Coppa tifo per il Pavia… anche se al gol di Siega ero contento perché per me la Reggiana resta la Reggiana. Credo comunque che anche il Pro Piacenza non farà da vittima sacrificale e se la giocherà contro di noi».

Cosa pensa di questa nuova Lega Pro e dei gironi?

«Mi piace. Ci saranno molti derby che creano attesa e poi... c'è più gusto a vedere Reggiana-Spal piuttosto che Reggiana-Barletta. Partite che portano più pubblico e fanno risparmiare soldi alle società perché le trasferte sono più corte»

La Reggiana dove può arrivare?

«Nella parte sinistra della classifica».

Le possibili big del girone?

«Vedo un Pisa molto forte ed una buona Spal».

L’esperienza granata?

« In C1 arrivai a segnare 11 gol e senza rigori anche se ero uno di quei giocatori che si ama o si odia. Ho sempre pensato alle giocate, non a correre dietro al pallone e questo non a tutti piaceva».

Qualcosa, però, le sarà rimasto di quegli anni?

«Di Reggio mi piace tutto: dallo stadio alla città. Poi ho ancora tanti conoscenti e sono ancora in ottimi rapporti con l'ex compagno granata Ivano Casanova».

Juri Panciroli

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