Dalle difficoltà è nato un super Catelli
Bocce, Germini della Città del Tricolore: «Giovedì in gara i più forti d’Italia»
REGGIO EMILIA. Nonostante le difficoltà incontrate durante l’impegnativa fase di allestimento del tabellone delle 64 terne partecipanti, l'edizione numero 38 del Trofeo Eaco Catelli, che andrà in scena giovedì 14 agosto alla Bocciofila Città del Tricolore, di via Agosti. "rischia" di essere una delle più qualificate a livello tecnico.
«Sarà un Catelli all'altezza delle edizioni precedenti, se non superiore – conferma Ivano Germini, presidente della Bocciofila Città del Tricolore – Penso ai campioni italiani dell'Ancona 2000, alle formazioni della Rinascita Budrione, da Luraghi a Viscusi, o a quelle dell'Alto Verbano, per non parlare della Pinetina Roma con Formicone e Benedetti, che dopo aver declinato l'invito più volte, quest'anno hanno deciso di partecipare. Se non è un campionato italiano a terna, poco ci manca. Gare simili non esistono in tutta Italia».
E i reggiani? «Rubierese, Sammartinese e Vicentini Correggio hanno valide formazioni che potrebbero dire la loro, ma sarà difficile poter competere coi campioni citati prima… Noi della Città del Tricolore saremo presenti con 6 terne, una partecipazione massiccia che si è resa necessaria per colmare le lacune nel tabellone…».
Ma qui si torna ai problemi in fase di allestimento, dovuti a crisi economica, calo dei tesserati e distribuzione disomogenea dei giocatori di categoria A, sempre più concentrati in poche società: «Aggiungiamo che chi partecipa ci tiene a farlo con la terna migliore e preferisce rinunciare se ha problemi di formazione», prosegue Germini. «Mai come quest'anno organizzare il Catelli è stato un'impresa. Sono contento di quello che siamo riusciti a fare».
Gli fa eco Antonio Frignani, presidente del Centro sociale Tricolore, in prima linea nell'organizzazione del Catelli assieme alla Bocciofila: «Siamo pronti. Le cose più belle alla fine sono le più sofferte all'inizio, speriamo sia così anche stavolta. Sembra di parlare per frasi fatte, ma chi non fa parte della macchina organizzativa non può capire cosa significhi allestire una gara di questo tipo, in pratica ci si lavora tutto l'anno. Sono orgoglioso del gruppo di 15-20 volontari che contribuisce a una manifestazione che non è solo nostra, ma dell'intera città. L'obiettivo è far passare una giornata felice attorno alle bocce, che ultimamente hanno un po' smarrito lo spirito popolare di una volta».
La struttura di via Agosti sarà il quartier generale, con tanto di self service aperto dalle ore 12. Come al solito il Catelli andrà in scena con bel tempo…o senza; il piano B è pronto, anche se per scaramanzia gli organizzatori preferiscono non parlarne…
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