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Correggese “bocciata” ma il ripescaggio è vicino

Correggese “bocciata” ma il ripescaggio è vicino

Il Collegio di Garanzia del Coni ha chiuso la porta in faccia ai biancorossi ma poi gli ha spalancato una finestra obbligando la Figc a una B a 22 squadre

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CORREGGIO. Lacrime e sorrisi per la Correggese. E’ stato un lunedì strano per il club biancorosso che si è visto da una parte respingere il ricorso presentato il 4 agosto per l’ammissione al campionato di Lega Pro in sovrannumero alle tre società ammesso alla Lega Pro ma poi ha potuto esultare alla decisione dello stesso Collegio di Garanzia per l’ammissione, di fatto, del Novara al campionato di serie B. Se da una parte l’Alta Corte ha chiuso la porta in faccia alla Correggese, dall’altra gli ha aperto una finestra o forse qualcosa di più.

Con la riammissione del Novara in serie B si libererà una casella in Lega Pro e tutto tornerà in gioco perché le società escluse dal ripescaggio (Akragas, Correggese, Porto Tolle, Arzanese e Poggibonsi) sono tutte nelle stesse condizioni: non hanno rispettato la normativa imposta dalla Figc che imponeva alle società che chiedevano il ripescaggio di avere lo stadio a norma.

Nessuna delle cinque società escluse può. in effetti, rispettare la famosa delibera 171/A del 25 maggio per cui tutto sono sullo stesso piano ma con una differenza: la Figc aveva stabilito come regola l’alternanza per il ripescaggio. La Correggese, che ha vinto i play off e che risulta al primo posto nella speciale classifica, chiederà che questa regola venga rispettata e che la discriminante dello stadio venga esclusa.

Il ragionamento è molto semplice: dato che occorre ripescare una squadra concedendo la deroga per lo stadio, la Correggese ha un diritto acquisito in virtù dell’alternanza tra club di Lega Pro e di serie D, anche in virtù della classifica che li vede al primo posto per la vittoria nei play off.

Tutto vero anche se come sempre l’ultima parola spetterà al consiglio Federale del neo presidente Tavecchio. Ieri il Collegio di Garanzia in funzione di Alta Corte dopo aver dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Correggese ha posto il Poggibonsi sullo stesso piano dichiarando inammissibile il ricorso in quanto lo stadio Comunale “Stefano Lotti” non soddisferebbe tutti i criteri infrastrutturali richiesti, ovvero risulterebbe privo dell’impianto di videosorveglianza.

«Ritengo che la Correggese abbia pieno diritto a poter disputare il prossimo campionato di LegaPro – rimarca il presidente Lazzaretti – dopo la vittoria nei playoff di serie D, una promozione conquistata sul campo e negata solamente da una norma stabilita in corso d'opera. Uno splendido campionato e l'epilogo finale della vittoria nei play off non sono bastati per essere ripescati. Ora, dato che vi sarà un posto vacante in Lega Pro, si può porre rimedio alla clamorosa ingiustizia subita e che va ben oltre quelli che sono i valori dello sport. I campionati con un numero di squadre partecipanti di numero dispari non mi sono mai piaciuti e quindi ritengo che il Coni abbia adottato una misura adeguata al fine di un campionato più equilibrato e lo stesso dicasi per la LegaPro che dovrà completare il proprio organico a 60 squadre come previsto dal regolamento. Tornando alla Correggese proprio non capisco quale disagio potrà portare il momentaneo trasferimento in uno stadio che dista da Correggio nemmeno 7 chilometri e già è teatro di partite del campionato di serie B. Inoltre ritengo che la Correggese dovrà essere ammessa al campionato di Lega Pro perchè nella precedente valutazione nei ripescaggi, non è stato tenuto in considerazione il criterio dell'alternanza e, con la vittoria conseguita nei play off, la Correggese è la squadra più indicata per rimpiazzare la squadra che salirà in serie B». (w.m.)

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