La squadra di Alberto Colombo è rinnovata per sette undicesimi
REGGIO EMILIA. Il nuovo corso della Reggiana si sta materializzando: se prendiamo in esame l’undici dello scorso anno e la squadra che ha debuttato in Coppa Italia si può notare che la nuova...
REGGIO EMILIA. Il nuovo corso della Reggiana si sta materializzando: se prendiamo in esame l’undici dello scorso anno e la squadra che ha debuttato in Coppa Italia si può notare che la nuova Reggiana ha già una precisa impronta. Solo Zanetti, De Giosa, Parola e Ruopolo sono, al momento, i sopravvissuti alla rifondazione impostata dal dg Raffaele Ferrara.
Logico e anche sensato dato che la Reggiana dello scorso anno non ha certo entusiasmato, se non in avvio di stagione, gli sportivi granata. Una caratteristica, però balza all’occhio e fa riferimento ai giovani: alla corte di Colombo sono arrivati dei giovani di 20 o 21 anni con alle spalle almeno un campionato di Prima divisione. Il ragionamento vale per Feola, Messina, Andreoni, De Biasi, Spanò, Mignanelli e Siega. Lo scorso anno, invece, i vari Bandini, Solini, Cais, Cavion erano al debutto o quasi. E chi è rimasto come Brunori, Possenti e Rampi si può ritenere già un esperto della categoria. L’unico peccato è non poter vedere in campo Giannone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google