«Sono qui per dare una mano a vincere il campionato»
REGGIO EMILIA. In prova per alcuni giorni, poi la firma sul contratto che lo lega alla Reggiana: è Manuel Ricci, 24 anni di Anzio. Col suo ingaggio prosegue la politica societaria di inserire...
REGGIO EMILIA. In prova per alcuni giorni, poi la firma sul contratto che lo lega alla Reggiana: è Manuel Ricci, 24 anni di Anzio. Col suo ingaggio prosegue la politica societaria di inserire giocatori giovani che conoscano già la categoria: Ricci l’hadisputata a Monza, Avellino e, nell'ultima stagione, Salerno. Dopo una prestazione brillante a Rubiera, condita di gol ed assist, Ricci contro il Pavia è subentrato a gara in corso ed ha faticato ad inserirsi in una squadra che viaggiava ormai con le batterie scariche.
Come è stato il suo debutto davanti al pubblico reggiano?
«Ero emozionato perché ci tenevo a far bene».
Le cose però sono andate diversamente...
«La squadra, a mio parere, ha giocato un buon calcio al di là degli episodi, se avessimo realizzato quel rigore nel finale, il pareggio sarebbe stato meritatissimo».
Prestazione da salvare?
«Sì perché avevamo contro un ottimo Pavia che è tra le favorite nel girone A perciò dobbiamo essere ottimisti».
Si è allenato con la squadra più di una settimana prima di firmare, perché?
«Ho vissuto un'estate un po' movimentata: prima ero andato al Viareggio, come Angiulli, poi, dopo il fallimento della squadra toscana, si pensava che potessi tornare alla Salernitana ed invece sono rimasto svincolato».
Qual è il suo ruolo?
«Negli ultimi due anni ho giocato più che altro ala sinistra ma conosco bene anche la parte destra del campo dove ho iniziato la carriera».
Si sente già parte del gruppo?
«Sto benissimo, ho trovato bravi ragazzi che mi hanno accolto bene e sto cercando di mettere più minuti possibili nelle gambe per poter contribuire alla causa».
A Rubiera ha segnato e fatto causare un autogol: ha dimestichezza con la rete?
«Prima segnavo di più poi, un po' la sfortuna e un po' l'altruismo verso i compagni, ho iniziato a segnare di meno».
Le hanno chiesto di venire a vincere il campionato?
«Sono stato io a dire: se puntate a vincerlo, posso venire a darvi una mano». (j.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
