Federica Giannotti fra i grandi campioni al meeting di Zurigo
Atletica, la 21enne reggiana riserva per la staffetta 4X100 «Lo staff azzurro mi ha detto che correrò nelle batterie»
REGGIO EMILIA. Federica Giannotti è l’emblema della felicità alla vigilia della partenza per il Meeting di Zurigo, al quale è stata convocata come riserva per la staffetta 4x100 femminile. La 21enne reggiana ha ricevuto la convocazione per questo importantissimo appuntamento al termine di una stagione corsa su livelli elevati e culminata con il sesto posto ai Campionati Italiani Assoluti di Rovereto. Ci sarà quindi una ragazza reggiana in uno dei templi dell'atletica mondiale insieme a Usain Bolt, Tayson Gay, o la campionessa olimpica Fraser-Pryce.
Come sono le sensazioni a pochi giorni dal Meeting?
«Sono davvero carica, perché partirò per Zurigo e in questo momento non vedo l'ora di entrare nello stadio insieme ai grandi campioni».
Le tremano le gambe?
«No, in questo momento sono solo contenta per una chiamata che di fatto era inaspettata e sono impaziente perché vorrei già essere là. Sono però convinta che nel momento in cui sarà chiamata ci sarà parecchia emozione perché è un appuntamento al quale tutti gli atleti aspirano. E’ davvero il coronamento di un sogno».
Quale sarà il tuo ruolo?
«Sono stata inserita come riserva per la staffetta della 4x100 e mi hanno detto che correrò qualche batteria iniziale. Il resto si valuterà sul momento, perché siamo in sei ragazze e la staffetta la corrono in quattro, quindi tutte dobbiamo essere pronte».
Una chiamata assolutamente inaspettata?
«Ovviamente sì, anche perché è arrivata in una fase della stagione che possiamo definire di scarico per quanto mi riguarda, poiché avevo deciso di fermarmi in questo momento con le gare e dedicarmi ai campionati di squadra che si svolgeranno a settembre».
Qual è stata la reazione al momento della chiamata?
«Ho provato a rimanere tranquilla fino a quando non ho messo giù il telefono, poi ho fatto un urlo fortissimo perché questa chiamata è quella a cui ogni atleta aspira e per me rappresenta un sogno. Penso che siano stati decisivi i Campionati Italiani Assoluti di Rovereto in cui sono arrivata sesta».
Tre nomi. Usain Bolt, Fraser-Pryce, Federica Giannotti...
«E’ davvero incredibile, mi allenerò insieme ai campioni che fino ad oggi ho solo visto in televisione. Probabilmente però Bolt non scenderà in pista, forse ha paura del confronto con Tayson Gay (ride, ndr), ma probabilmente ci sarà per gli sponsor. Sicuramente partirò con dieci macchine fotografiche».
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