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«Sono pronto alla sfida con la nuova Grissin Bon»

di Linda Pigozzi
«Sono pronto alla sfida con la nuova Grissin Bon»

Il cecchino Diener si presenta: «Possiamo diventare una grande squadra» Il presidente Paterlini: «Drake era uno sogno che abbiamo regalato ai tifosi»

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REGGIO EMILIA. «Ci stiamo specializzando a realizzare sogni. Drake Diener era uno di questi sogni e l’abbiamo regalato ai nostri tifosi». Introdotto dalla carica del presidente biancorosso Ivan Paterlini, “ManDrake” non può che lasciarsi scappare un sorriso.

«Sono contento di essere qui, a Reggio, in questa squadra e in questa società - premette la macchina da punti del Wisconsin -.Dopo tre bellissime stagioni a Sassari sono pronto per nuovi stimoli, per questa nuova sfida».

Del resto, fra le tante strade che gli aperte in estate, l’esterno americano ha scelto di imboccare quella che l’ha portato dritto sotto gli archi di Calatrava.

«Abbiamo l’oppportunità - spiega - di diventare una bella squadra, anche se ci sarà tanto lavoro da fare. Apprezzo i miei nuovi compagni, tanto gli italiani quanto gli stranieri. Infondo come non si può non essere contenti di giocare con Rimas Kaukenas e Darjus Lavrinovic».

Ci va però cauto, il cecchino statunitense, quando gli si chiede quali siano i reali obiettivi della Grissin Bon 2014/15.

«Non so dove arriveremo - dice - ma sono sicuro che potremo toglierci delle soddisfazioni».

Dire addio a Sassari per lui ha significato rinunciare alla possibilità di giocarsi l’Eurolega. «A 26 anni è importante giocare in Euroleague - spiega - ma a 32 è diverso e puoi fare scelte diverse. L’importante è il progetto della società e quello che si può arrivare a fare».

Diener ammette di aver abbracciato la causa reggiana anche per la famiglia.

«Ho giocato in sei città in Italia (Castelletto, Capo d’Orlando, Siena, Avellino, Teramo e, per tre stagioni, Sassari, ndr) e avevo bisogno di una trovare un posto che, al di là del basket, andasse bene anche alla mia famiglia. Ho due figli di 2 anni e 11 mesi e ho pensato anche a loro nel scegliere Reggio».

Si “coccola” il campione con lo sguardo, il presidente Paterlini. Che ammette: «In fase di mercato continuavo a mettere la sua scheda sulla scrivania del ds Frosini ed è bellissimo aver realizzato quello che all’inizio sembrava solo un sogno. Ora speriamo che questa squadra faccia divertire e faccia sognare tutti i tifosi».

«Vogliamo provare a toglierci - prosegue - più soddisfazioni della scorsa stagione».

E c’è anche un altro sogno nel cassetto del presidente.

«Sogno un palasport tutto nuovo e spero che siano in tanti a Reggio ad avere questo sogno. Lo vorrei vicino al casello dell’autostrada e lo farei disegnare direttamente da Calatrava. Visto che almeno i sogni non costano nulla (ride, ndr) continuo a farne. Sperando, per la nostra società e per la nostra città, che possano un giorno realizzarsi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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